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mercoledì 29 Giugno 2022
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    Nuovo tratto A1 Firenze Nord-Barberino. Dario Nardella: “Tre corsie che accorciano l’Italia”

    Il sindaco della Metrocittà: "Opera a forte impatto ambientale che avrà una ricaduta positivo per la vita di oltre un milione di persone"

    FIRENZE – Il sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella ha partecipato questa mattina alla presentazione del nuovo tratto a tre corsie dell’A1, tra Firenze Nord e Barberino, “opera importantissima che avrà un impatto molto positivo sul territorio metropolitano dove vivono e lavorano più di un milione di persone”.

    Il lotto che sarà inaugurato e aperto al traffico sabato 19 marzo, lungo 17 km, ha richiesto una spesa di circa un miliardo.

    “Siamo di fronte a un’opera ardita di ingegneria” ha detto Nardella.  La galleria Santa Lucia è la terza al mondo per diametro (quasi 16 metri).

    L’opera, ha spiegato, “rientra nel potenziamento dell’autostrada A1 ed è un intervento che porterà una fluidificazione del traffico, una riduzione dei tempi di percorrenza ma anche una maggiore sicurezza per i vuaggiatori. Comporterà un risparmio di 1,5 milioni di ore l’anno riducendo del 30 per cento i tempi di percorrenza”.

    Forte e positivo l’impatto sull’ambiente “perché porterà a una riduzione di 2000 tonnellate di CO2 l’anno”.

    L’opera si inserisce nel più ampio contesto degli interventi di adeguamento della rete autostradale in Toscana “dove sono al nastro di partenza altri interventi, come la terza corsia della Firenze Fare nel tratto Firenze-Pistoia, con la realizzazione dello svincolo di Peretola e la terza corsia a Incisa Valdarno”.

    “Su questi altri due interventi – ha annunciato – sarà investito circa 1 miliardo di euro, con la creazione di migliaia di posti di lavoro. Il tutto avrò come conseguenza un’ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza, una miglioramento dell’efficienza, delle condizioni di sicurezza ed una riduzione dell’inquinamento”

    “Quest’opera – sottolinea Nardella – giunge a compimento dopo avere in un certo senso attraversato due anni molto impegnativi. Proprio oggi per altro, 18 marzo, ricordiamo le donne e gli uomini del nostro Paese vittime della pandemia e vorrei rivolgere un affettuoso pensiero alle loro famiglie. Il nuovo tratto non solo accorcia l’Italia ma rende ancora più integrate due regioni straordinarie, Toscana ed Emilia Romagna. Esso incide  ache su tutto il sistema della mobilità metropolitana, a ridosso dell’Appennino”.

    “Due milioni di persone che esistono in queste due aree – ha detto ancora – con una forte connessione tra le due città di Firenze e Bologna, il distillato migliore del made in Italy: cultura, motori, moda, alimentazione. Le opere infrastrutturali incidono davvero  sulla vita dei cittadini, sui tempi di lavoro, sul modo di utilizzare gli spazi pubblici, sulla capacità di essere più efficaci nelle proprie attività, anche del tempo libero; sulla qualità della vita”.

    Saranno avviato le opere complementari, che sono fondamentali  per il territorio fiorentino metropolitano: il cantiere di Peretola, la viabilità a Nord- Nord Ovest di Firenze, il tratto A11 che va da Firenze a Pistoia.

    Sono opere, ha concluso, “che aspettiamo da tempo  e che finalmente si sbloccano. L’opera che sarà aperta da domani è una buona notizia che ci fa guardare con fiducia a quanto andremo a realizzare con il Pnrr”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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