FIRENZE-SIENA – Grazie ad un contributo regionale straordinario di quasi 3 milioni di euro prende il via il percorso per la realizzazione di una nuova viabilità di collegamento tra l’Autopalio e l’area geotermica della Val di Cecina.
La giunta regionale toscana ha infatti deliberato lo stanziamento di 2.750.000 euro, suddivisi in due annualità, per la “redazione di un progetto di fattibilità tecnico economica finalizzato alla realizzazione degli interventi di miglioramento del collegamento stradale tra il raccordo autostradale Firenze-Siena, in corrispondenza di Colle Val d’Elsa sud, e l’area geotermica della Val di Cecina”.
Il progetto riguarderà in particolare il tratto tra l’attraversamento del fiume Cecina e Montecastelli Pisano, nel comune di Castelnuovo Val di Cecina.
Il finanziamento – che prevede lo stanziamento di 550.000 euro nel 2026 e 2.200.000 euro nel 2027 – e il progetto di fattibilità saranno oggetto di un accordo tra la Regione Toscana, la Provincia di Pisa e il Comune di Castelnuovo Val di Cecina che sarà a breve sottoscritto.
“Le aree geotermiche rappresentano un vero tesoro per la Toscana, una peculiarità che ci distingue e che rappresenta una enorme risorsa in questa fase di crisi energetica” ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
“Inoltre la Val di Cecina affianca alle potenzialità geotermiche quelle del suo splendido panorama, dei suoi borghi, delle sue colture – ricorda – E’ un territorio che necessita di maggiore sviluppo infrastrutturale e per questo la Regione ha deciso di sostenere la Provincia di Pisa e il Comune di Castelnuovo nella redazione di un progetto di fattibilità tecnico economica per potenziare i collegamenti con l’Autopalio e, di conseguenza, con la rete autostradale nazionale”.
“Con questo finanziamento straordinario – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – vogliamo sostenere Castelnuovo Val di Cecina e le realtà limitrofe, per contribuire a ridurre l’isolamento geografico di una delle zone produttive più importanti della nostra regione dal punto di vista energetico ma non solo”.
“Con questo intervento – conclude – apriremo la strada ad una viabilità più moderna e sicura per i cittadini, ma potremo anche favorire la competitività industriale dell’area, facilitare i trasporti ed accorciare i tempi di percorrenza verso i grandi assi viari regionali”.
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