spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 25 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Via delle Bagnese, il Comune di Firenze: “Riapertura in programma lunedì prossimo, 28 marzo”

    “I lavori – comunica l'amministrazione comunale fiorentina - dovrebbero concludersi nel fine settimana con riapertura della strada alla circolazione lunedì prossimo”

    FIRENZE – Proseguono i lavori di messa in sicurezza e ripristino del muro privato in via delle Bagnese, nel tratto di strada nel territorio del Comune di Firenze.

    La strada è chiusa da inizio marzo per il cedimento di un muro di contenimento di proprietà privata, più o meno all’altezza del ristorante Bibe.

    “In questi giorni – dicono dal Comune di Firenze – la ditta incaricata dal proprietario è andata avanti con le lavorazioni realizzando il getto in cemento armato del nuovo muro che sarà completato con il rivestimento in pietra”.

    Oggi l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti ha fatto il punto con i tecnici e l’impresa.

    “I lavori – comunica il Comune di Firenze – dovrebbero concludersi nel fine settimana con riapertura della strada alla circolazione lunedì prossimo”.

    Ovvero il 28 marzo. Sei giorni dopo il termine indicato inizialmente (22 marzo).

    Fino ad allora si ricordano gli itinerari alternativi per e da Scandicci; prima di tutto l’autostrada A1, poi il percorso via Senese-viale Petrarca-viale Aleardi-piazza Gaddi-via del Sansovino-viale Talenti-viale Nenni.

    Per agevolare questo itinerario è revocata la corsia preferenziale in via Senese in modo da alleggerire via del Gelsomino verso viale del Poggio Imperiale.

    Oppure anche via Volterrana-via di Vingone nel comune di Scandicci.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...