FIRENZE – La decisione ufficiale è stata presa lunedì 15 febbraio dall'Assemblea dei soci del Consorzio Vino Chianti Classico, durante la Collection alla Stazione Leopolda a Firenze, che ha ufficialmente deliberato l'avvio del processo di inserimento del territorio “Chianti” nella prestigiosa lista dei territori patrimonio Unesco.
Si tratta del territorio geografico del Chianti i cui confini coincidono con quello della produzione del vino Chianti Classico.
Il progetto di candidatura sarà incentrato sulla valorizzazione del complesso delle risorse culturali storiche e paesaggistiche del Chianti di cui la componente enologico-produttiva costituisce il risultato più significativo.
Il progetto è stato promosso dal Consorzio Vino Chianti Classico e sarà seguito dalla Fondazione per la Tutela del Territorio.
Il presidente del Consorzio Sergio Zingarelli: "L'inserimento del Chianti nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale Unesco apporterà al territorio e ai suoi prodotti vitivinicoli e turistici un consistente valore aggiunto, in termini di prestigio e notorietà internazionale”.
Tessa Capponi, presidente della Fondazione per la Tutela del Territorio Chianti Classico aggiunge: “Dovrà essere una candidatura "popolare", sostenuta dal più ampio schieramento di forze sociali economiche, culturali e ambientaliste del territorio”.




































