spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 19 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Chianti Classico, proposta-Consorzio: "Nostro territorio patrimonio Unesco"

    FIRENZE – La decisione ufficiale è stata presa lunedì 15 febbraio dall'Assemblea dei soci del Consorzio Vino Chianti Classico, durante la Collection alla Stazione Leopolda a Firenze, che ha ufficialmente deliberato l'avvio del processo di inserimento del territorio “Chianti” nella prestigiosa lista dei territori patrimonio Unesco.

     

    Si tratta del territorio geografico del Chianti i cui confini coincidono con quello della produzione del vino Chianti Classico.

     

    Il progetto di candidatura sarà incentrato sulla valorizzazione del complesso delle risorse culturali storiche e paesaggistiche del Chianti di cui la componente enologico-produttiva costituisce il risultato più significativo.

     

    Il progetto è stato promosso dal Consorzio Vino Chianti Classico e sarà seguito dalla Fondazione per la Tutela del Territorio.

     

    Il presidente del Consorzio Sergio Zingarelli: "L'inserimento del Chianti nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale Unesco apporterà al territorio e ai suoi prodotti vitivinicoli e turistici un consistente valore aggiunto, in termini di prestigio e notorietà internazionale”.

     

    Tessa Capponi, presidente della Fondazione per la Tutela del Territorio Chianti Classico aggiunge: “Dovrà essere una candidatura "popolare", sostenuta dal più ampio schieramento di forze sociali economiche, culturali e ambientaliste del territorio”.

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...