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sabato 3 Dicembre 2022
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    Il vino protagonista a Gaiole in Chianti con la degustazione “Terre di Gaiole” 

    Sabato 29 ottobre, dalle 14 alle 19.30, presso le ex Cantine. Ci sarà anche la prima verticale storica sui vini gaiolesi

    GAIOLE IN CHIANTI – Il vino grande protagonista a Gaiole in Chianti con la degustazione pubblica “Terre di Gaiole” in programma sabato 29 ottobre, dalle 14 alle 19.30, alle Ex Cantine.

    La manifestazione, promossa da AGV Associazione Viticoltori Gaiole in collaborazione con il Comune, propone oltre cento importanti etichette prodotte dalle aziende di Gaiole in Chianti.

    Ad arricchire questa particolare edizione di Terre di Gaiole ci sarà anche la prima verticale storica dedicata ai vini gaiolesi in programma alle 14.30: in degustazione ventisette annate, dal 1995 al 2020, espressione dei vigneti di Gaiole in Chianti.

    La verticale sarà guidata dal famoso giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli.

    E poi un altro importante momento di approfondimento sul mondo del vino, alle 17.30, sarà l’iniziativa “Introduzione all’Uga di Gaiole, panoramica di un territorio e della nuova Uga Gaiole, genesi e prospettive per una identità gaiolese”.

    “Finalmente dopo lo stop legato alla pandemia, torniamo a riproporre la manifestazione Terre di Gaiole – commenta il presidente di AVG Manuele Verdelli  –  che rappresenta per i produttori locali un momento importante per farsi conoscere e far assaggiare i propri vini al termine della fatica della vendemmia”.

    “Esprimo grande soddisfazione – tiene a dire – anche per questa prima verticale storica interamente dedicata ai vini gaiolesi che attraversa un periodo di ben 25  anni, dal 1995 al 2020, ogni anno un vino, con la speciale partecipazione di Leonardo Romanelli”:

    “Con questo evento riuniamo in un’unica degustazione le produzioni di un’area intera, quella di Gaiole  spiega il sindaco Michele Pescini – ben definita dal punto di vista enologico e in grado di esprimere vini di grande personalità. Significa creare una straordinaria occasione di promozione territoriale”.

    “Il vino – ricorda Pescini – fa parte della nostra cultura sin dal tempo degli etruschi, come testimonia il museo “Alle origini del Chianti”, di prossima apertura, che esporrà tra i vari reperti, degli acini d’uva risalenti al terzo secolo avanti cristo”.

    “La vite e il vino – conclude il primo cittadino gaiolese – sono senza dubbio uno dei nostri tratti distintivi e dei punti di forza, su cui vogliamo lavorare, nei prossimi anni, al fianco delle aziende, per una strategia di marketing territoriale che concorra allo sviluppo turistico”.

    Le aziende in degustazione

    Agricola Matteoli; Badia a Coltibuono; Bertinga; Borgo Casa al Vento; Borratella; Cantalici; Capannelle; Casanova di Bricciano; Castello di Cacchiano; Castello di Meleto; Colombaio di Cencio; Fietri; I Sodi; Il Palazzino; la Casa di Bricciano; La Montanina; Le Miccine; Maurizio Alongi; Monterotondo; Podere Ciona; Ricasoli; Riecine; Rocca di Castagnoli; Rocca di Montegrossi; San Giusto a Rentennano; Tenuta Perano; Tenuta San Vincenti.

    Ingresso a Terre di Gaiole 20 euro + 5 euro di cauzione. Partecipazione alla verticale ulteriori 20 euro.

    Info: terredigaiole@gmail.com.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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