spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 23 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Cinquant’anni di matrimonio per Maria (detta Elisabetta) e Giampaolo Fabiani

    Storica famiglia di macellai. Si sposarono il 5 settembre del 1966 nella chiesa di Santa Croce a Greve in Chianti

    GREVE IN CHIANTI – A unirli in matrimonio, il 5 settembre del 1966 nella chiesa di Santa Croce a Greve in Chianti, fu don Giuseppe Reggioli.

     

    Una unione che, a distanza di 50 anni tondi tondi, è ancora salda e forte come quel giorno: Maria Bencistà, da tutti conosciuta come Elisabetta, e Giampaolo Fabiani, festeggiano oggi le loro nozze d'oro.

     

    Un'unione, quella fra Giampaolo e Elisabetta, che rappresentò anche l'unione fra due famiglie di grande tradizione… in macelleria: beccaio il babbo di lui, Giovambattista (detto Giobatta); beccaio il babbo di lei, Raffaello.

     

    E anche Giampaolo e Elisabetta hannoa vuto, per una vita, il loro negozio di macelleria: fra Greve in Chianti e il Ferrone. Passione-tradizione passata anche al figlio, Giovambattista, che ha tuttora la sua macelleria in Borgo.

     

    A Giampaolo ed Elisabetta vanno gli auguri del figlio Giovambattista, della nuora Cira, dei nipoti Giacomo e Gabriele. E, ovviamente, della redazione del Gazzettino del Chianti.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...