venerdì 7 Agosto 2020
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    “Così non c’è futuro”: 54 strutture del Chianti (alberghi, agriturismo, enoteche, B&B) scrivono a Mattarella

    Da Greve, Panzano, Gaiole, Radda, Castelnuovo Berardenga, Barberino Tavarnelle: "Presidente ci ascolti"

    CHIANTI – Continua l’apprensione di chi, in terra chiantigiana, si occupa di ristorazione, accoglienza (agriturismo, B&B, …), negozi, bar, enoteche… .

    Insomma, quel grande mondo che dà reddito e occupazione. Preoccupatissimo di come il Governo sta pensando di strutturare la sua ripartenza.

    E che ha deciso di prendere carta e penna e scrivere una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

    La firmano in 54, da tutto il territorio chiantigiano: Greve, Panzano, Gaiole, Radda, Barberino Tavarnelle, Castelnuovo Berardenga.

    “Ogni giorno che passa senza lavorare e senza entrate – raccontano coloro che ci hanno inviato la lettera – ci procura sempre più ansia e preoccupazione. Pensando a un futuro che in questo momento sicuramente non ci sarà!”.

    “Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana, On. Sergio Mattarella. 

    Le scriviamo dal Chianti, perla del turismo ed enologia, tra Firenze e Siena, siamo un gruppo di operatori del turismo, ristoratori, commercianti e titolari di attività ricettive.

    Ci rivolgiamo a Lei in virtù della carica che occupa per esprimerLe il dramma economico che stiamo vivendo, insieme alle nostre famiglie, e tutti i nostri collaboratori, che non sono solo dipendenti, ma soprattutto amici preziosi.

    Il tempo passa inesorabilmente, e la difficoltà stà lasciando il posto al dramma, per gli oneri ed impegni che si susseguono, immuni alla pandemia.

    Le istituzioni sembrano assenti, gli organi di controllo che fanno la ronda, applicando le leggi senza il benché minimo buon senso, riportando alla memoria scenari di tempi che credevamo non tornassero più.

    La pressione fiscale a cui siamo soggetti può essere sostenuta solo da attività che lavorano a pieno regime, e il confinamento ha prodotto un danno incalcolabile, siamo già testimoni di imprenditori al collasso e gesti estremi.

    La passione con cui tanti operatori del nostro settore svolgono questa professione, incuranti delle ore passate nella loro attività , a servire i clienti, di cui non sono servitori ma, soprattutto nel nostro territorio, veri amici, sempre pronti ad offrire un sorriso.

    Quello che più ci gratifica, è la riconoscenza che riceviamo, da persone lontane, provenienti da culture diverse, anche più fredde delle nostre, ma che si sciolgono davanti a tanta passione e affetto.

    Ancora in momenti difficili come questo, riceviamo messaggi di conforto, da persone di ogni rango sociale, che ci spronano a resistere ogni oltre logica.

    Tutto questo ci conforta, e ci delude allo stesso tempo. Abbiamo il conforto dei nostri clienti, sia italiani che stranieri, a cui si contrappone la delusione di uno Stato assente, che alza gli scudi nei nostri confronti, invece di proteggerci.

    Siamo consapevoli che il pagamento delle tasse e tributi, è essenziale per il buon funzionamento delle Stato, affinché possano essere svolte tutte le attività necessarie alla comunità.

    Ma ogni ulteriore sacrificio, è per noi impossibile da affrontare.

    Chiediamo con forza la cancellazione di ogni tassa e tributo, sia locale che statale, e che siano avviati aiuti concreti e immediati di sostegno a tutto il settore del turismo.

    Riteniamo sia dovere delle istituzioni difendere tutti i valori dello Stato, specialmente il diritto al lavoro.

    Se non riusciremo a ripartire, si aprirà una voragine economica per tantissime realtà locali.

    Che prospettive ci sono dunque per il nostro futuro? La recessione è oramai in atto, ci aspettiamo che lo Stato faccia quanto in suo potere per evitare la depressione, terreno fertile per mafie e usurai.

    Ci aspettiamo che faccia scelte coraggiose, con spirito di uguaglianza sociale, rispettando tutte le classi sociali, lavoratori ed imprenditori, evitando che trattamenti impari possano creare pericolose disuguaglianze.

    Ci appelliamo quindi al Suo grande senso di responsabilità, di fronte a questa enorme tragedia sanitaria ed economica, affinché stimoli il governo ad agire con determinazione, e a far si che l’Italia tutta possa superare questa difficile prova

    Un sincero grazie, certi che il nostro grido di dolore, riceva ascolto.

    1. Locanda il Gallo – Greve
    2. Il Vinaino di Greve – Greve
    3. Rist. Oltre il Giardino – Panzano
    4. La Ghiandaia – Greve
    5. Podere Campriano – Greve
    6. Poggio all’Olmo – Greve
    7. Villa Monica – Greve
    8. B&b Montechiari – Greve
    9. Borgo Casa al Vento – Gaiole
    10. Villa Benedetta – Greve
    11. Podere Felceto – Panzano
    12. La Terrazza del Chianti – Panzano
    13. Villa Fabbroni – San Polo
    14. Rist Bottega del Moro – Greve
    15. Rist Le Logge – Greve
    16. Rist Gallo Nero – Greve
    17. Osteria la Terrazza – Greve
    18. Agr. Le Cetinelle – Greve
    19. Chiantirooms – Greve
    20. Fattoria di Lamole – Greve
    21. Borgo le Mura – Greve
    22. Agr. Sommassa – Greve
    23. Podere Tegline – Gaiole
    24. B&B Il Cielo Bio – Greve
    25. Casa Ercole – Greve
    26. Agr. Corte di Valle – Greve
    27. Agr. La Camporena – Greve
    28. Albergo Verrazzano – Greve
    29. Casine al Sole – Greve
    30. Rist. La Cantina – Greve
    31. Antico Pastificio Ulisse Mariotti – Greve
    32. Agr. Podere la Casa – Greve
    33. Casa Vac. Alessandro – Greve
    34. Agr. Villa Caprera – Greve
    35. Park Hotel Chianti – Tavarnelle
    36. Alb. Casprini da Omero – Greve
    37. Agr. La Rimbecca – Greve
    38. La Locanda Country Hotel – Radda
    39. Rist. La Loggia del Chianti – Radda
    40. Agr. Il Gualdo – Radda
    41. Agr. Madreterra – Radda
    42. Immobiliare Chainti – Radda
    43. Il Borgo di Vescine – Radda
    44. Agr. Ancora del Chianti – Greve
    45. Castello di Cacchiano – Greve
    46. Agr. Sedanzante – Castelnuovo Berardenga
    47. La Bottega di Giovannino – Radda
    48. Rist. Fuoripiazza – Greve
    49. Agr. Pornanino – Radda
    50. Agr. La Capanna di Porcellina – Gaiole
    51. Tenuta Larnianone – Siena
    52. A Casa Tua in Toscana – Greve
    53. Rist. Da Padellina – Greve
    54. Villa di Capovento – Radda

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