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mercoledì 22 Maggio 2024
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    80esimo anniversario della Liberazione: giovani e disabili sul palco del Boito (ispirati da Ugo Chiti)

    Venerdì 19 aprile alle ore 21.15 debutta lo spettacolo "Bomba libera tutti" per la regia di Viviana Ferruzzi, tratto da "Quattro bombe in tasca"

    GREVE IN CHIANTI – Un viaggio della memoria visto con gli occhi dei più giovani.

    Ultimo appuntamento della stagione del Teatro Boito di Greve in Chianti e, al tempo stesso, evento inaugurale al quale è affidato il compito di aprire il ricco programma di eventi che il Comune grevigiano ha confezionato per celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista.

    Debutterà domani, venerdì 19 aprile alle ore 21.15, al cinema teatro grevigiano lo spettacolo “Bomba libera tutti”, liberamente tratto da “Quattro bombe in tasca” di Ugo Chiti per la regia e l’adattamento di Viviana Ferruzzi. La produzione è frutto della collaborazione tra La TarUmbA e il Comune di Greve in Chianti.

    Protagonisti gli allievi e le allieve della Scuola di Teatro, di età compresa tra i 12 e i 25 anni, diretta da Viviana Ferruzzi, attrice, regista, formatrice.

    Impegnati a rielaborare il testo di Chiti mettendo in scena, in chiave ironica, una sequenza di giochi divertenti e crudeli che rimandano ai temi complessi e contemporanei della guerra, della morte, della lotta, della vendetta, dell’amore, dell’amicizia, del tradimento.

    Sul palco si alterneranno Dario Ramuzzi, Ettore Lognoli, Felicita Nicastro, Elisa Pruneti, Nore Pratesi, Sara Lognoli, Niccolò Falsetti, Martina Vitale.

    “Il mio più profondo grazie va alle ragazze e ai ragazzi – dichiara Viviana Ferruzzi – che alla realizzazione di questo spettacolo si sono dedicati con impegno, passione e determinazione, un ringraziamento a Letizia Bagni, Marco Benincasa, Mirco Breschi, Nore Pratesi e Massimiliano Randelli che contribuisce con la sua “diversità” a rendere questo spettacolo unico”.

    “La mia gratitudine è rivolta anche all’assessore alla cultura Giulio Saturnini – tiene a dire Ferruzzi – per aver creduto in me, in noi; perché senza la sua ferma convinzione e il suo incoraggiamento non mi sarei cimentata ad affrontare l’adattamento di un testo tanto straordinario, quanto difficile come “Quattro bombe in tasca” del Maestro Ugo Chiti”.

    Al fianco della regista e del direttore di palco ci sono Camilla Badii, Igor Fornasa, Marco Fornasa, Enrico Viviani.

    Un ringraziamento speciale alle famiglie dei ragazzi. Ingresso libero.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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