STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Domenica 16 aprile alle ore 21, presso il Giardino di Strada a Strada in Chianti (Largo Cappellina 1) cena di beneficenza il cui ricavato sarà a favore del nuovo progetto della Fondazione fiorentina “Cure2Children” Onlus per lo sviluppo dell’onco-ematologia pediatrica in Camerun.
Per info e prenotazioni è possibile contattare Marco al numero 3896213577.
All’evento parteciperà Cristiano Riganò ex attaccante della Fiorentina, e lo staff di Radio Toscana.
Di seguito i dettagli del progetto in Africa.
IL PROGETTO IN AFRICA – CAMERUN – di CURE2CHILDREN ONLUS
La Cure2Children promuove un nuovo progetto per lo sviluppo dell’onco-ematologia Pediatrica in Africa Cianchi: “In Camerun possiamo salvare centinaia di bambini!”.
Una nuova sfida per la Fondazione “Cure2Children” nata a Firenze, 15 anni fa. Nelle scorse settimana è stato lanciato il progetto per lo sviluppo e l’assistenza onco-ematologica pediatrica in Camerun.
La Fondazione, porta avanti in Africa sub-saariana un progetto molto ambizioso.
“In quella zona dell’Africa – ha raccontato Cristina Cianchi, presidente di Cure2Children – vivono milioni di bambini, la gran parte dei quali non ha accesso a cure mediche adeguate, soprattutto per le malattie onco-ematologiche”.
Questo progetto della Fondazione si propone, pertanto, di rafforzare l’assistenza di bambini con cancro e malattie gravi del sangue in Camerun, a partire dall’anemia falciforme, una malattia che compromette gravemente l’aspettativa e qualità di vita nella maggioranza dei bambini affetti.
Si tratta di una malattia non-trasmissibile, potenzialmente mortale, più frequente nei bambini dell’Africa subsahariana, dove si registrano migliaia e migliaia di casi.
“Interventi terapeutici relativamente semplici ed economici – ha spiegato ancora Cianchi – possono cambiare sostanzialmente il decorso della malattia; uno di questi è la terapia con idrossiurea (anche nota come idrossicarbamide) che può essere somministrata a bambini in sicurezza direttamente in regioni subsahariane”.
Un altro intervento più complesso ma realistico, necessario ed efficace, consiste nel migliorare l’accesso a trasfusioni sicure di globuli rossi concentrati.
Questo progetto ha avuto origine grazie alla bellissima Manuella-Christiane proveniente dal Camerun, guarita grazie al trapianto di midollo osseo in Armenia, presso un centro partner della Cure2Children.
Per la famiglia e stata una gioia immensa vedere guarire Manuella-Christiane dall’anemia falciforme che, oltre ad essere una patologia terribile in termini di sofferenze, porta inevitabilmente alla morte.
“L’avevamo quasi persa – ha confessata commossa la mamma Caroline NtyamBikoro – poi, grazie ad un altro genitore, che ci ha messo in contatto con la Cure2Children si è accesa una speranza. Il team della Fondazione ha fatto tutto il possibile e tutto gratuitamente per noi, adesso, vederla guarita completamente ha acceso una grande luce nella nostra famiglia ecco perché, se la Cure2Children riuscirà in questo progetto in Camerun potrà curare e guarire tantissimi bambini con un destino terribile come aveva Christiane».
Cure2Children (C2C), con sede a Firenze, da sempre, viene sostenuta senza esitazione da cittadini e associazioni del territorio, opera dal 2007 direttamente in realtà a basso e medio reddito, dove ha reso possibile la cura di migliaia di bambini con malattie onco-ematologiche.
Il dottor Lawrence Faulkner, coordinatore medico e il dottor Bernard Frederic sono stati invitati nella città di Yaoundè nel giugno 2022 e non hanno esitato a proporre una collaborazione che salverà la vita ad un gruppo iniziale di 100 bambini sotto i 5 anni di età nel contempo, provvederanno a migliorare notevolmente l’assistenza onco-ematologica pediatrica per tutti i bambini e valutano l’integrazione del progetto con il Global Neuroblastoma Network.
“Il neuroblastoma, purtroppo, ha il triste primato di uccidere più bambini – ha concluso Cianchi – e non possiamo esitare a combatterlo anche in queste realtà. Il costo del progetto è di circa 70mila euro l’anno ed anche questo evento sarà un’occasione utile a raccogliere i fondi necessari. La fondazione ben lieta, se altre organizzazioni, decideranno di collaborare con noi. Lo diciamo sempre e per noi non è solo uno slogan: nulla è più importante di un bambino. Nulla è più importante di curare e guarire un bambino. In qualsiasi luogo si trovi”.
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