spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ancora proteste dei residenti a Sezzate (Greve in Chianti): “I cinghiali devastano i cassonetti”

    "A più riprese ci è stato promesso un intervento di contenimento dei cassonetti per scongiurare l'opera degli animali. Purtroppo sono rimaste promesse senza seguito"

    SEZZATE (GREVE IN CHIANTI) – Ne avevamo dato conto nel dicembre scorso, con una lettera inviata in redazione da una nostra lettrice.

    Nella zona di Sezzate, nel comune di Greve in Chianti, c’era un problema di tutela dei cassonetti (bidoncini di prossimità) dai cinghiali.

    # Sezzate Alta (Greve in Chianti): “Cassonetti rivoltati ogni giorno dai cinghiali”

    Gli ungulati, attratti dai rifiuti, riducevano (riducono) lo spazio di conferimento in una sorta di discarica a cielo aperto.

    Alcune settimane dopo la situazione è sempre la stessa. E torna a segnalarcela un altro residente in zona, Mirco.

    “L’installazione dei cassonetti – conferma Mirco – non ha alcun tipo di protezione contro l’azione dei cinghiali. Che puntualmente devastano il sito, spargendo l’immondizia lungo la strada”.

    “A più riprese – denuncia – ci è stato promesso un intervento di contenimento dei cassonetti per scongiurare l’opera degli animali. Purtroppo sono rimaste promesse senza seguito”.

    “La cosa che mi fa ancora più arrabbiare – prosegue ancora Mirco – è che non interviene nessuno, nemmeno gli operatori. E l’immondizia rimane per strada anche per una settimana”.

    “Non si può andare avanti così – conclude – Vorrei segnalare questa situazione nel tentativo di sensibilizzare chi di dovere”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...