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lunedì 27 Giugno 2022
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    Avete detto… formaggi? Alla Gastronomia GiaBaR siamo al massimo livello: e vi spieghiamo perché

    Dai formaggi marchigiani di Vittorio Beltrami, al Bitto tradizionale di Alfio Sassella. Fino ai formaggi di capra di Gambassi Terme. Andiamo a scoprirli con Giacomo

    GREVE IN CHIANTI – Presso la Gastronomia GiaBaR, a Greve in Chianti, potete trovare tantissimi prodotti di qualità eccellente.

    C’è un prodotto però che viene selezionato e ricercato ormai da molti anni, con cura certosina, in particolare da Giacomo: si tratta del formaggio.

    Una serie incredibilmente buona e super selezionata di formaggi. Unici, veri, genuini e frutto del lavoro artigianale, quasi artistico, di casari da generazioni.

    “Il primo produttore di cui voglio raccontare è Vittorio Beltrami – inizia Giacomo – un casaro marchigiano, definito il “Poeta dei Formaggi”. Insieme a Barbara siamo stati da lui e tutta la sua magnifica famiglia più volte”.

    “Abbiamo assistito all’apertura delle “fosse” – prosegue Giacomo – un avvenimento che ha il sapore della magia e la responsabilità della tradizione”.

    “Una tradizione di famiglia – aggiunge – che passa da Vittorio a sua figlia Cristiana, e che ha reso famosi in tutto il mondo i suoi prodotti. Tanto famosi, da essere protagonisti in una puntata di Masterchef”.

    “Un’altra eccellenza è il Bitto di Alfio Sassella – continua nel suo racconto Giacomo – un formaggio d’alpeggio, fatto per l’80-90 % di latte crudo munto esclusivamente da Vacche Brune Svizzere originali, ed un 10-20% di capre di razza orobica”.

    “Alfio fa parte del Consorzio di Salvaguardia del Bitto Storico e si batte contro la modernità delle produzioni casearie – spiega – Perché il Bitto, secondo Alfio, si fa solo in un modo, con animali in alpeggio e con produzioni bassissime. Il risultato di questo lavoro è il formaggio d’alpeggio più importante di tutta Italia, certamente quello che può stagionare di più, arrivando anche a dieci anni di maturazione. “

    “Altri ottimi prodotti arrivano dalla Fattoria delle Caprine a Gambassi Terme – dice ancora – tre giovani ragazzi che fanno della passione e della ricerca della qualità la loro forza. Usano solo Capre le capre di razza Camosciata delle Alpi che mandano al pascolo regolarmente, per ottenere un latte ricco di profumi e sapori del territorio”.

    “In Gastronomia, con ingresso da Piazza Angelo Vassallo – conclude Giacomo – vi aspettiamo dal martedì al sabato, dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 21.30 e la domenica dalle 12 alle 21.30. Potete mangiare ai tavoli, per i quali la prenotazione è consigliata e potete chiamare il numero 055 8027904, oppure al mobile 3898863850. O comprare i prodotti e portarli via”.

    Mail: gastronomia.giabar@gmail.com

    Pagina Facebook: www.facebook.com/Gastronomia-Giabar-103832838844634

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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