mercoledì 28 Ottobre 2020
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    I giorni di “Degustibus” al ristorante Diversus. Il bilancio di Francesco Bussotti

    "E' andato benissimo: da venerdì a domenica abbiamo avuto sempre tante persone tra gli stand degli espositori, tante spiegazioni ed ottime degustazioni di prodotti nostrani di eccelsa qualità"

    GREVE IN CHIANTI – Finito l’Expo del Chianti Classico, per tutti gli esercizi commerciali del di Greve in Chianti è il momento di tirare le somme.

    Ne parliamo con Francesco Bussotti, del ristorante Diversus e Albergo del Chianti: “Degustibus, l’evento promosso nei nostri locali è andato benissimo. Da venerdì a domenica pomeriggio abbiamo avuto sempre tante persone tra gli stand degli espositori tutti biologici, molte chiacchiere, tante spiegazioni ed ottime degustazioni di prodotti nostrani di eccelsa qualità. Proprio per questo motivo abbiamo deciso che il prossimo anno sarà un evento che si ripeterà una volta ogni mese, con continue novità e tantissime eccellenze del nostro magnifico territorio”.

    “Ricordo a tutti – dice Francesco – che c’erano gli oli di Pruneti, il migliore olio del Chianti, e con il loro aiuto in tanti hanno imparato a degustare un olio per capirne pregi. I caprini del Podere delle Fornaci, un prodotto fatto nel massimo del rispetto per gli animali, e questo si sente tutto nella qualità che ne esce. Il miele del Podere Papeu Vicari, situato alla base del Monte San Michele, in una posizione che permette alle api di avere tanta terra a disponibile lontana da coltivazioni intensive e strade. Ultimo ma non per importanza, la porchetta di Marchino il Re del Panino, storico Grevigiano, che gira con il suo furgoncino tra i mercati del posto regalando delizie e passioni con i suoi prodotti”.

    “Star delle serate di venerdì e domenica – ci racconta Francesco – è stato il sommelier Paolo Mazzoni. Esperienza, semplicità e gentilezza, hanno reso le sue spiegazioni ed i suoi insegnamenti un piacere per le tante persone che hanno scelto di degustare i vini de Le Muricce e di Folonari con il suo aiuto. Un cicerone del mondo del vino e nello specifico del Chianti Classico, che ha trasformato un semplice calice di vino, in ciò che è realmente, una sinfonia di odori, sapori e sensazioni. Le persone meno esperte, guidate dalle sue parole hanno scoperto la magia che un semplice calice di vino racchiude al suo interno”.

    “E poi la cena – prosegue Francesco – con un menu speciale, creato appositamente per l’evento con l’utilizzo dei prodotti in esposizione, con il sapiente lavoro della chef Elisa e le indicazioni date dal sommelier Paolo Mazzoni, ha visto il ristorante sempre pieno ed ha registrato un assoluto successo nel gradimento delle pietanze”.

    “Non possiamo non menzionare – continua Francesco – la musica che ha accompagnato le serate, venerdì i Sam Evidence Jazz Band, che hanno accompagnato con le loro melodie la cena e sabato sera con la musica ed i balli fino a tarda notte grazie al DjSet del Dj Marco Marzi“.

    “Dobbiamo dire che siamo soddisfatti del lavoro fatto – conclude Francesco – la collaborazione con gli espositori, la qualità dei prodotti e la disponibilità dei produttori e del Sommelier nel comprendere meglio ciò che si stava assaporando, hanno reso il tutto un evento con un significato forte, vero. Come al solito abbiamo cercato di offrire un servizio diverso rispetto ad altri e dobbiamo ammettere di aver indovinato la formula giusta”.

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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