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venerdì 19 Luglio 2024
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    “Greve in piena stagione turistica. E il degrado impera, soprattutto nelle frazioni”

    Accuse del M5S, da Panzano a San Polo, fino alla piazza di Greve: "Catrame al posto dei sampietrini"

    GREVE IN CHIANTI – "Siamo ormai in piena stagione turistica e il nostro comune dovrebbe apprestarsi a dare il massimo risalto ai propri gioielli, cioè alle proprie frazioni. Invece dobbiamo prendere atto di situazioni non proprio brillanti un po’ ovunque".

     

    A denunciarlo è il MoVimento5 Stelle di Greve in Chianti: "Noi – dicono – riteniamo questo stato di cose non ammissibile, non solo per i turisti ma anche e soprattutto per gli abitanti. Ci sono infatti alcune zone nei paesi dove non viene effettuato il  taglio dell’erba né tanto meno lo spazzamento regolare". 

     

    "A Panzano ad esempio – entrano ndei dettagli – ci si imbatte in percorsi  completamente abbandonati, come il sentiero che porta dalla torre di Bacio fin sotto la chiesa, da dove si godrebbe di un panorama davvero mozzafiato ma impossibile da percorrere vista l’erba alta che ultimamente lo pervade. Anche le diverse scalinate che collegano le parti del paese con la Conca d’Oro assumono un aspetto decoroso solo quando il cittadino segnala l’incuria. La cosa ci amareggia poiché una buona amministrazione dovrebbe tenere usufruibili tutti i propri spazi comuni così che la comunità ne possa fare uso".

     

    Poi guardano oltre: "Del resto questo non sembra solo un problema di Panzano, perché segnalazioni ci giungono anche da altre frazioni, tipo San Polo, dove l’erba alta la fa da padrona in molte zone della frazione. E’ del tutto evidente, dunque, che non esiste un piano completo di cura delle frazioni nel loro insieme, ma solo interventi nei punti più strategici".

     

    "Oltre a questo – rimarcano – persistono muretti da risistemare (debitamente segnalati…), marciapiedi da ristrutturare, e tante piccole cose che se tralasciate nel loro insieme danno un aspetto al paese che non è degno della bellezza di questi luoghi e non è rispettoso nei confronti dei cittadini che vi abitano".

     

    "Insomma – accusano quelli del M5S – un cittadino, dopo che ha pagato le tasse per avere dei servizi, dovrebbe anche tagliare l’erba di sua iniziativa o fare altri interventi per usufruire in sicurezza e tranquillità degli spazi comunali e per offrire un luogo accogliente ai nostri turisti?".

     

    Poi tornano indietro di qualche mese: "In occasione del Giro d’Italia sono state rifatte molte strade lungo il percorso di gara ma sono state lasciate inalterate, e dunque in molti casi assai precarie, tutte le strade interne dei paesi. Un esempio su tutti, sempre nella frazione di Panzano, la strada che fa il giro del paese, particolarmente dissestata nei pressi della Torre di Bacio".

     

    "Vorremmo ricordare ai nostri amministratori – incalzano – che anche quelle sono strade dove magari non passano una domenica i campioni in bicicletta ma vengono utilizzate tutti i giorni dai cittadini, ribadiamo, quei cittadini che pagano tasse su tasse. Se si pontifica per settimane sulla tappa del Giro d'Italia e sulle notevolissime ricadute positive sul turismo chiantigiano che ne dovrebbero conseguire (peraltro tutte da accertare) non viene in mente ai nostri amministratori che le frazioni necessitino di cura e manutenzione adeguata? Il decoro dei nostri paesi è un aspetto importante se vogliamo davvero continuare a portare con dignità di nome "Chianti" con cui tutto il mondo ci conosce". 

     

    "Anche risistemando la piazza di Greve – specificano – nucleo centrale del giro d’Italia, ci è parsa alquanto bizzarra la scelta di mettere catrame dove mancavano i sampietrini… di questo passo tra vent’anni, in assenza di un’accurata manutenzione, ci vedremo costretti a fare come il sindaco di Firenze Dario Nardella, cioè stendere una bella colata d’asfalto a coprire in toto un piazzale dove ormai erano rimasti sparuti sampietrini e sempre più catrame!".

     

    "Ecco quello che ci preoccupa di una non adeguata cura del territorio – concludono – un costante lento degrado che non valorizza come dovrebbe essere il nostro comune. Eppure questa amministrazione si era presentata, subito dopo l’insediamento, dicendo che le piccole manutenzioni sarebbero state obiettivo primario. Figuriamoci le grandi…".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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