spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Gastronomia GiaBaR, è già tempo di primi bilanci: due mesi vissuti a tutta velocità

    Giacomo, Barbara e Raul entusiasti. Fra prodotti di qualità, sostenibili, "gioielli" di nicchia, questa è una vera isola del gusto. E il 24 maggio (ultimi posti disponibili) serata con i vini di Bajaj

    GREVE IN CHIANTI – La Gastronomia GiaBaR, a Greve in Chianti, è aperta dal 7 marzo 2022: ed è arrivato il momento del primo bilancio.

    “E’ stato un inizio impegnativo ma soddisfacente – ci dicono i tre di GiaBaR, Giacomo, Barbara e Raul – da quando è cominciata questa avventura è stata una corsa continua”.

    “Fare la mattina i mercati e poi venire qui fino a sera – dice Giacomo – è un bell’impegno. Sarebbe massacrante per il fisico, ma la gioia e l’adrenalina che mi regala questa Gastronomia, con tutti gli amici che vengono a trovarci, le chiacchiere ed il buon cibo mi danno la spinta necessaria per andare avanti contento”.

    “Per me è una bellissima esperienza – prosegue Raul – un inizio migliore di ciò che potevo immaginare. Un’esperienza che sono contento di aver iniziato e che mi coinvolge sempre più”.

    “Io e Giacomo sognavamo da tanto un posto nostro dove poter dar voce a tutto ciò che ci appassiona – interviene Barbara – ricercare prodotti alimentari di altissima qualità che, non solo siano sostenibili per le zone di produzione, ma addirittura che siano un veicolo di ricrescita e miglioramento per alcuni territori ed alcune produzioni”.

    “Oltre a dei vini con un ciclo produttivo che va oltre il biologico – riprende – come i vini in anfora, non possiamo non pensare ai grani antichi per le farine o la pasta. Oppure un allevamento non intensivo, di nicchia, che riduca al massimo l’inquinamento ed aumenti anche la qualità della vita animale”.

    “A tutto questo – prosegue – aggiungiamo il poter dar voce ed aiutare piccole realtà in tutta Italia, che combattono per una produzione di eccellenza, in ambienti difficili. Aziende di sole donne, viticultura eroica, rispetto delle vecchie tradizioni, insomma, cerchiamo di dare il massimo contributo possibile a chi crede in un mondo agroalimentare diverso dalle grandi produzioni industriali”.

    “Poi c’è l’aspetto della cucina e dell’accoglienza – afferma sorridendo – finalmente anni ed anni di studi e lavori in giro per il mondo, applicati in una nostra attività. Con continue sperimentazioni, fusioni di stili e cucine diverse. Pranzi veloci, aperitivi, cene e degustazioni, tantissime possibilità per chi viene a trovarci e sempre diverse, perché faccio tutto qui in cucina, in base alle stagioni ed ai temi delle serate”.

    “Vi anticipiamo anche che il 24 maggio – dice Giacomo – organizzeremo una serata di degustazione, con la presenza del produttore, del vino Bajaj. E un menù creato apposta per valorizzare i vini che assaggeremo. Ne parleremo nel dettaglio nei prossimi giorni: ci saranno solo 30 posti a disposizione, la prenotazione è obbligatoria e siccome ci sono già dei tavoli segnati, se volete informazioni potete già chiamare. Entro il 20 vorremmo chiudere con le prenotazioni”.

    “La Gastronomia GiaBaR – concludono – con ingresso dapPiazza Angelo Vassallo, a Greve in Chianti, vi aspetta dal martedì al sabato, dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 21.30. E la domenica dalle 12 alle 21.30. La prenotazione è consigliata e potete chiamare il numero 055 8027904, oppure al mobile 3898863850. Potete mangiare ai tavoli o comprare formaggi, affettati, vini e tanto altro”.

    Mail: gastronomia.giabar@gmail.com

    Pagina Facebook: www.facebook.com/Gastronomia-Giabar-103832838844634

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...