sabato 6 Marzo 2021
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    Greve in Chianti: addio a Paolo Benucci, il poeta di Dimezzano innamorato della sua terra

    Nelle parole commosse delle figlie Barbara e Veronica il ricordo di un uomo profondamente legato al paese di origine. Le condoglianze del sindaco e della giunta comunale

    DIMEZZANO (GREVE IN CHIANTI) – Si è spento lottando fino alla fine Paolo Benucci, molto conosciuto nel Chianti, originario di Dimezzano, una piccola frazione del comune di Greve, dove era nato l’8 settembre di 73 anni fa.

    Albergatore e ristoratore attivo per tanti anni nel Mugello, era particolarmente legato ai luoghi della sua infanzia.

    Dimezzano, Lucolena e i monti del Chianti, terra natìa che aveva descritto ed elogiato nei suoi componimenti poetici raccolti nella pubblicazione “…Ero, sono, sarò… La mia valle, i miei sassi, i miei ricordi”.

    “Era una persona orgogliosa e caparbia ma tanto generosa e piena di spirito e di idee”.

    E’ così che lo ricordano le figlie Veronica e Barbara, che aggiungono: “Nostro padre ha fatto e dato tanto a Dimezzano e alla sua comunità”.

    “Ed è questa predisposizione alla cultura del fare – rammentano – alla capacità di rendersi utili per gli altri, di agire concretamente al servizio della collettività la qualità, la migliore testimonianza che ha lasciato a tutti noi”.

    Il sindaco Paolo Sottani e la giunta comunale di Greve in Chianti si uniscono in un profondo abbraccio alla famiglia esprimendo loro le più sentite condoglianze.

    Riportiamo di seguito una delle poesie che Paolo Benucci scrisse per sottolineare il forte legame affettivo che provava verso il paese di origine, Dimezzano.ù

    Nostalgia

    …Qui sono nato, qui vorrei morire…

    fra Questi sassi visti in gioventù,

    dove l’acqua si parte per il mare

    sgorga dal sasso per fuggire giù…

    la pace mi permette di pensare,

    come spesso facevo un dì quassù…

    tra il profumo di acacie e di ginestre

    al canto pieno e uguale del cucù

    …e come fui, essere animale

    a rifidarsi su istinti e su virtù

    la piena libertà sentir tornare

    lontan da un mondo, che non ce l’ha più

    Paolo Benucci

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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