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lunedì 15 Agosto 2022
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    Il sindaco Paolo Sottani ribadisce la propria contrarietà alla richiesta della società Metaenergia Produzione

    Sulla centrale a Testi: "Anche nel dialogo con Metaenergia rilevai fin da subito le tante difficoltà legate a contenziosi, ricorsi pendenti, problematiche inerenti al rumore"

    GREVE IN CHIANTI – Il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, esprime ancora una volta con chiarezza la propria posizione sulla richiesta avanzata dalla società Metaenergia Produzione srl di realizzare una nuova centrale termoelettrica nell’area di Testi. Ed è un no secco.

    “Anche quando si tratta di rispondere – dicono dal palazzo comunale – alle sollecitazioni dei gruppi di minoranza Lista Viva Cittadini per Greve in Chianti e Lista per il Cambiamento il primo cittadino ribadisce, come ha fatto nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, la ferma contrarietà al progetto, dichiarata pubblicamente fin dall’apertura del percorso partecipativo che ha chiamato la cittadinanza a dire la propria sulle istanze di Metaenergia”. 

    “Lo attestano le registrazioni effettuate ad ogni assemblea – dichiara il sindaco – non ho mai perso l’occasione per evidenziare il mio pensiero sulla questione, rilevando le criticità cui sarebbe andato incontro un simile intervento”.

    “Anche nel dialogo con Metaenergia – rimarca – rilevai fin da subito le tante difficoltà legate a contenziosi, ricorsi pendenti, problematiche inerenti al rumore. Negli incontri preliminari, in assenza della valutazione sull’impatto ambientale e paesaggistico, non mi sono mai espresso sul piano urbanistico e, non avendo e non dovendo esplicare competenze tecniche, ho preferito, com’è mia buona abitudine, rimandare ad approfondimenti ulteriori con gli uffici preposti”.

    “Un passaggio significativo per il percorso è avvenuto – riprende il sindaco Paolo Sottani –  quando, a fronte della richiesta di assoggettabilità a Valutazione Impatto Ambientale da parte della società, la centrale non è stata ritenuta dai tecnici oggetto di VIA, nonostante il nostro parere, proprio per una serie di criticità relative all’impatto ambientale e paesaggistico della centrale”.

    “Il percorso partecipativo – spiega la nota del Comune di Greve in Chianti – è stato avviato con una delibera di giunta nel dicembre del 2019 e successivamente con una comunicazione tramite Pec effettuata a MetaenergiaProduzione srl”.

    “Le date e gli orari delle assemblee pubbliche –  torna a sottolineare Sottani – sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell’ente, diffusi tramite affissione pubblica dei manifesti, volantinaggio e comunicazione a mezzo stampa delle assemblee. Gli incontri che s i sono tenuti al Passo dei Pecorai e a Greve in Chianti sono stati comunicati con queste modalità usando massima trasparenza e correttezza nella diffusione del percorso partecipativo”.

    “Rispetto poi alle dimensioni e alla potenza della centrale – conclude il sindaco – è emerso che più dei MW, termici o elettrici che siano, interessi il fatto che l’impianto non si faccia. La contrarietà espressa nel percorso partecipativo non è pertanto sulla forma ma sulla sostanza. E a questo punto risulta piuttosto evidente la scelta dei cittadini”.

    “L’argomento – conclude la nota dell’amministrazione comunale grevigiana – è stato discusso anche ieri al tavolo della commissione consiliare congiunta 1 e 4 nel corso del quale la maggioranza ha votato contro la richiesta di Metaenergia mentre i due gruppi di opposizione si sono astenuti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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