spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Le verifiche sismiche mettono ko la scuola di Panzano: per un anno elementari e asilo a Greve

    I genitori chiedono soluzioni per far rimanere i figli nella frazione. Dalle verifiche dell'amministrazione comunale sembra che non ce ne siano: se ne parlerà martedì in una assemblea con le famiglie

    PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – L’immobile scolastico che ospita la scuola primaria (cinque classi) e la scuola dell’infanzia (due classi) a Panzano in Chianti, in via Da Verrazzano, non ha superato la verifiche sismiche di secondo livello.

    Si va quindi, fra il disappunto di genitori e famiglie, verso una lunga chiusura per lavori di ristrutturazione.

    Chiusura che avrà la durata di tutto l’anno scolastico 2021-2022, per riaprire le porte a settembre del prossimo anno.

    Durante la chiusura, e qui sta la problematica principale, l’amministrazione comunale grevigiana ha previsto di allestire le classi provvisorie nel capoluogo, a Greve in Chianti.

    Con tutti i disagi per lo spostamento e per il trasporto dei bambini. Sia per lo stesso Comune che, soprattutto, per le famiglie.

    Martedì prossimo a Panzano in Chianti il sindaco Paolo Sottani incontrerà i genitori dei bambini in una assemblea pubblica che si preannuncia molto tesa.

    La notizia dell’inagibilità della scuola panzanese è arrivata nei giorni scorsi: durante le verifiche di tipo 1 (quelle più “blande”) effettuate dal Comune su tutti gli edifici scolastici del territorio, la situazione più complicata era parsa quella dell’immobile panzanese.

    Da qui la scelta di effettuare verifiche più approfondite, di tipo 2, che hanno portato al responso.

    Che, secondo l’amministrazione comunale, non può essere interpretato (vista anche la delicatezza della tipologia di immobile, che ospita oltre cento bambini, oltre a insegnanti e personale scolastico). Insomma, non si può entrare in quell’immobile a settembre.

    Le previsioni (ma nelle prossime settimane ci saranno informazioni più precise) parlano di progettualità dell’intervento e affidamenti entro gennaio, con la partenza dei lavori a inizio anno e una durata di quattro-cinque mesi.

    I genitori, dal canto loro, chiederebbero invece al Comune ogni sforzo possibile per far rimanere i loro figli a Panzano in Chianti: ma le verifiche effettuate a questo proposito dalla stessa amministrazione comunale pare che non abbiano portato a poter prospettare soluzioni alternative in questo senso.

    Se ne parlerà comunque, diffusamente, nell’assemblea di martedì prossimo. E, come detto, non sarà un’assemblea banale.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA 

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...