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martedì 16 Luglio 2024
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    Iniziativa di Legambiente e Cooperativa Italia Nuova: in distribuzione l’8 marzo

    Il circolo Legambiente di Greve in Chianti ha dato avvio al progetto “Laboratorio del riuso creativo e solidale”. Sul quale sta raccogliendo sostegno e adesione da tanti, in particolare dalla Cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti.

     

    "L’idea da cui iniziamo – spiegano dal circolo grevigiano – è un concetto presente nella normativa europea, la Direttiva 2008/98/CE: la prevenzione, il riutilizzo ed il riciclo dei materiali è l’alternativa migliore dal punto di vista ecologico, da preferire alla valorizzazione energetica dei rifiuti. Di conseguenza occorre considerare l’intero ciclo di vita dei prodotti e recuperare il più possibile materiali prima che questi diventino rifiuti, restituendo loro valore economico, preservando le risorse naturali. Gli stati membri sono invitati a promuovere il riutilizzo e la riparazione, favorendo e sostenendo la costituzione di apposite reti".

     

    "Anche supportati da quello che norma la comunità europea – proseguono – noi riteniamo che insieme ad una valida e forte raccolta differenziata questa sia un’altra politica in materia di rifiuti indispensabile per abbandonare trattamenti dannosi per l’ambiente e per la salute delle persone. Quindi abbiamo iniziato a raccogliere a campione materiali di scarto di operatori economici ed abbiamo provato a ridare loro vita. Il risultato è stato superiore alle nostre aspettative per quanto riguarda l’entusiasmo con cui siamo stati accolti nella fase di raccolta ed anche per la positiva risposta nel momento in cui i prodotti recuperati sono stati riproposti, naturalmente in cambio di libera e spontanea offerta".

     

    "E’ nato un progetto strutturato – continuano – che è stato presentato al Comune che lo ha accolto e sostenuto, proponendo la rielaborazione dei materiali all’interno delle strutture presenti nel territorio comunale che ospitano anziani e persone con disagio, nelle scuole dell’Istituto Comprensivo Statale di Greve in Chianti ed anche a possibili altri utenti. Un giorno alla settimana le volontarie ed i volontari del circolo sono presenti nei locali che ospitano il Laboratorio, in via I° Maggio 39 presso il circolo Italia Nuova,  a Greve in Chianti,  per distribuire alle custodi ed ai custodi delle colonie feline le offerte raccolte in numerosi esercizi del comune. Sono a disposizione anche per accogliere le istanze che i cittadini del comune di Greve in Chianti vorranno presentare al Difensore Civico". 

     

    "All’idea iniziale – spiegano però ampliando la visione – ovvero il recupero dei materiali con conseguente riduzione dei rifiuti e l’educazione ambientale che vanno a collocarsi nella migliore tradizione della Legambiente, abbiamo voluto mettere in risalto in questo progetto valori quali la solidarietà, patrimonio della complessa pluralità dell’intero mondo del volontariato. Siamo coscienti dei nostri limiti, ma gradualmente è nostra intenzione provare  a “sperimentare” in modo più specifico anche educazione all’invecchiamento e scambi di saperi".

     

    "I problemi che ci aspettano potranno essere molti – ammettono – ma per ora le volontarie ed i volontari che stanno seguendo da vicino il progetto vivono l’esperienza con una carica positiva che fa ben sperare. Il “sogno”, come ci piace scherzosamente definirlo, è già stato ben accettato e sostenuto, naturalmente da Legambiente Toscana, ma anche dal Comune di Greve in Chianti, dalla Banca di Credito Cooperativo di Impruneta e dalla Cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti".

     

    E qui si viene all'attualità: "Proprio quest’ultima sta diventando sempre più una preziosa compagna di viaggio. Quest’anno, in occasione dell’8 marzo,  la Coop offrirà nei suoi negozi di Greve in Chianti e Panzano in Chianti, a tutte le clienti donne, un omaggio frutto del lavoro del Laboratorio del riuso: un segnalibro realizzato con scarti di stoffe recuperati. La mimosa ci sarà, ma sarà stampata sull’etichetta dell’omaggio che non si butterà e rimarrà a fare piacevole compagnia alle donne chiantigiane tra le pagine di un buon libro".

     

    "Il circolo Legambiente e la Coop di Greve – concludono – avvertono tutta l’importanza di presentarsi alle donne del  territorio con un omaggio “virtuoso”, consapevoli del bisogno urgente di cambiamento che ha l’Italia e che non sarà possibile costruire un paese migliore senza considerare e rispettare le donne. Quindi ricordano e sottovoce citano Denis Diderot: Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno".
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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