spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 15 Giugno 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “L’Italia si cura con il lavoro”: 1 maggio al presidio di Testi per tutta la comunità chiantigiana

    Laura Scalia (Cgil Chianti): "Con le lavoratrici e  i lavoratori della Buzzi che da più di 6 mesi sono in lotta  a difesa del loro posto di lavoro e per la loro dignità"

    GREVE IN CHIANTI – “L’Italia si cura con il lavoro”: sarà un primo maggio al presidio davanti al cementificio Buzzi Unicem (dalle 10 alle 12), al Passo dei Pecorai, per la comunità chiantigiana. Sindacati (Cgil, Cisl e Uil) in primis.

    Ce lo spiega Laura Scalia, coordinatrice Cgil Chianti: “Il primo maggio del Chianti per il 2021, come organizzazioni sindacali, lo festeggeremo al presidio permanente”.

    Saranno ovviamente presenti anche le istituzioni e i cittadini che lo vorranno, ovviamente nel massimo risperro di tutte le prescrizioni anti Covid.

    “Con le lavoratrici e  i lavoratori della Buzzi – prosegue Scalia – che da più di 6 mesi sono in lotta  a difesa del loro posto di lavoro e per la loro dignità”.

    “Questa vertenza – ricorda – rappresenta una lotta per l’intero territorio del Chianti fiorentino a salvaguardia della occupazione, dell’economia e della tenuta sociale”.

    “Nel Chianti si deve investire – rilancia – non chiudere le aziende, non può essere concepito come territorio di conquista e di abbandono per scelte di mercato e di profitto”.

    “La buona crescita – conclude Scalia – lo sviluppo economico di un territorio, si rafforzano attraverso  il rispetto e la valorizzazione del lavoro”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...