spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Martedì 18 giugno alla CdP di Greve in Chianti sarà… “battaglia” di poesia improvvisata

    Max di Mario, Marco dell'Omo, Luca Bernardini e Gabriele Bonafoni, raccoglieranno gli spunti dal pubblico e si scontreranno a colpi di... poesia

    GREVE IN CHIANTI – C’erano una volta, verrebbe da dire, i potei popolari in ottava rima, che davano vita a vere e proprie sfide, magari ai tavoli di una casa del popolo.

    Domani, martedì 18 giugno, a partire dalle 21 presso la terrazza esterna della casa del popolo di Greve in Chianti, si terrà una “battaglia” di poesia improvvisata.

    I quattro “slammer” (si dice… così) Max di Mario, Marco dell’Omo, Luca Bernardini e Gabriele Bonafoni, arbitrati da Matteo Mazzoni, raccoglieranno gli spunti dal pubblico e si scontreranno a colpi di poesia.

    A decretare il vincitore di ogni round e il vincitore finale sarà proprio il pubblico, per acclamazione.

    Lo spettacolo sarà preceduto da un’apericena, a partire dalle 19, al costo di 13 euro a persona: per prenotazioni contattare il 3336917578 (Leonardo).

    L’improvvisazione teatrale sarà, inoltre, ancora protagonista della programmazione estiva della casa del popolo grevigiana lo spettacolo de “I Menchi” che, dopo il successo dello scorso anno, torneranno anche il prossimo 16 luglio.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...