spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 30 Gennaio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Mobilità sicura e prevenzione sui comportamenti a rischio: “Portami a ballare” in viaggio dal 14 gennaio

    Il Comune di Greve in Chianti accompagna i giovani nei luoghi della movida fiorentina a bordo di un night bus gratuito

    GREVE IN CHIANTI – L’autobus che pensa al divertimento sano e condiviso dei giovani è pronto a mettersi in moto. Da Panzano in Chianti a Firenze, lungo un tragitto di 33 km.

    Sicurezza sulla strada, socialità, comportamenti corretti e responsabili.

    Sono alcuni degli obiettivi del progetto “Portami a ballare”, ideato e finanziato dal Comune di Greve in Chianti che, dopo la sperimentazione realizzata con successo nel 2020, torna ad accompagnare le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 16 e ai 26 anni nei luoghi della movida fiorentina a bordo di un autobus dedicato.

    Dalla campagna chiantigiana alle tante opportunità culturali e ricreative offerte dalla città gigliata.

    “Non si tratta solo di un servizio gratuito di trasporto e accompagnamento diretto a Firenze – dichiara il sindaco Paolo Sottani – ma di un progetto più ampio che mette in campo azioni mirate di prevenzione sociale rivolte ai giovani attraverso la presenza di un educatore, incaricato durante il viaggio di promuovere i comportamenti responsabili e informare su quelli a rischio”.

    Il percorso, andata e ritorno, è realizzato in collaborazione con la cooperativa La Stadera. La prossima uscita dell’autobus, che andrà avanti fino a marzo, è sabato 14 gennaio.

    La partenza è prevista da Panzano, piazza Bucciarelli alle ore 22.30, e il ritorno da piazza Beccaria (Firenze) alle ore 3.30.

    Le fermate previste sono: Panzano, Greve, Greti, Chiocchio, Strada, Martellina, Grassina, rotonda di Ponte a Ema, Antella (El Pavoreal), via dalla Chiesa (Otel) e Piazza Beccaria.

    “Oltre al tema importantissimo della mobilità sicura sostenibile – aggiunge l’assessora alle politiche educative Maria Grazia Esposito – l’iniziativa si prende cura della naturale voglia di leggerezza di una fascia di età che ha bisogno ora più che mai di ritrovare spensieratezza, allegria, gioia di vivere, di impegnarsi ad esplorare il mondo responsabilmente”.

    “Ai nostri giovani – rimarca – appesantiti dagli effetti devastanti della pandemia che ha investito com’è noto in maniera significativa anche la sfera psicologica, intendiamo offrire una bella esperienza di condivisione che stimoli ad uscire di casa, a creare occasioni di incontro con i coetanei, a conversare, dialogare e trascorrere una serata diversa, in discoteca o in un luogo di aggregazione”.

    “Lavorare sui giovani rafforza le basi del futuro di un’intera comunità – continua ancora l’assessora – siamo peraltro molto contenti degli esiti delle iniziative organizzate per i giovani nell’ultimo scorcio dell’anno che ha portato a Firenze, in occasione di due trasferte culturali alla scoperta di storie, personaggi e monumenti di una delle più importanti città d’arte d’Italia, e a Villa San Michele, sui monti del Chianti, per un week end all’insegna della natura e dell’amore per l’ambiente, circa 50 ragazze e ragazzi residenti nel nostro territorio”.

    Il night bus del Comune di Greve in Chianti è un progetto realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale onlus La Stadera, l’azienda di trasporto Stedop di Greve in Chianti e Businsieme che mette a disposizione la piattaforma web per le prenotazioni.

    La prenotazione è obbligatoria, su  https://www.businsieme.com/businsieme/public/lastadera o su app Businsieme. Info: La Stadera, 0558544594, lastaderaonlus@gmail.com.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...