spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Natale Solidale: a Greve in Chianti si può lasciare un regalo “sospeso” per chi non può permetterselo

    L'obiettivo del progetto è quello di esprimere vicinanza alle persone sole e alle famiglie in difficoltà. Tante le attività economiche che hanno aderito

    GREVE IN CHIANTI – Basta poco per strappare un sorriso, soprattutto a Natale, e regalare un ‘frammento’ di felicità a chi ne ha bisogno.

    Esprimere vicinanza agli anziani, contrastare la solitudine delle persone sole e sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale con un piccolo grande gesto, nato dallo spirito altruistico della comunità.

    E’ l’obiettivo del Natale di prossimità che l’amministrazione comunale rilancia offrendo il “Regalo sospeso”, un dono speciale da mettere sotto l’albero, recapitato direttamente a casa dai volontari incaricati dal Comune di Greve in Chianti.

    Dopo il successo registrato la scorsa edizione, con la consegna a domicilio di centinaia di pacchi alle famiglie più fragili del territorio, la cultura dell’I care, versione natalizia, si rimette in moto.

    La giunta comunale accende la macchina della solidarietà per attuare una nuova azione di rete a favore dei cittadini in difficoltà.

    E’ il progetto “Regalo sospeso” che coinvolge commercianti, attività economiche e comunità mantenendo l’anonimato dei donatori e dei destinatari.

    “L’intento è quello di rallegrare il Natale dei più piccoli e delle loro famiglie – dichiara l’assessore alle politiche sociali Ilary Scarpelli – e far sentire meno soli i cittadini che vivono soli o in condizioni precarie”.

    “La nostra è una comunità dalla spiccata vocazione sociale – aggiunge l’assessora –  come attestano le tante associazioni di volontariato che si adoperano con passione e spirito di sacrificio per tendere una mano al prossimo”.

    “Il progetto del regalo sospeso – evidenzia – è un’esperienza di carattere umanitario che scommette sulla missione del dono e la sensibilità delle persone, disposte a trasmettere valori e sentimenti positivi con un piccolo pensiero da offrire ai soggetti fragili, individuati dal Comune, in collaborazione con le parrocchie e le associazioni locali”. 

    Chiunque può far parte del progetto e acquistare un regalo sospeso.

    Per effettuare la donazione occorre scegliere il regalo presso i numerosi esercenti che hanno aderito all’iniziativa.

    Il dono viene confezionato dal negoziante che avrà cura di specificare l’età di riferimento, se è indicato per giovani o adulti, bambine o bambini, e lo lascia “sospeso” a favore di chi, individuato dai Servizi sociali del Comune e dalla Caritas, ha bisogno di essere supportato in questo momento.

    A ritirare i regali e a distribuirli alle famiglie saranno i volontari incaricati dal Comune che, in base alle indicazioni dell’ufficio Servizi sociali e della Caritas, li farà pervenire a domicilio.

    L’elenco degli esercizi commerciali è disponibile sul sito del Comune. Chi fosse interessato, tra gli esercizi commerciali, ad aderire al progetto può contattare il comune e scrivere a segreteria@comune.greve-in-chianti.fi.it.

    Regali sospesi 2021 a Greve in Chianti

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...