spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 7 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Per la prima volta sul palco con “Chi disse donna disse danno”: oggi, domani e domenica

    STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Il rione Borgo, uno dei cinque rioni di Strada in Chianti, questa sera va per la prima volta… in scena.

     

    Durante l'inverno infatti il rione ha messo su una compagnia teatrale, "La compagnia del Borgo": venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 giugno (alle 21.30 presso la casa del popolo di Strada in Chianti), l'attesissimo debutto con "Chi disse donna disse danno" (tre atti di Igino Caggese).

     

    I biglietti sono in prevendita presso l'edicola in piazza Landi e la cartoleria Parrini: i proventi serviranno per la preparazione della sfilata per la fiera di settembre.

     

    La regia è di Carlo Montanelli, le scende della Falegnameria Piccini, i "rammentatori" Giulia Rossi e Barbara Gheri, la coordinatrice Nicla Rogai, trucco e parrucco Caterina Hair Stylist, abiti di scena Nicla Rogai e Emiliana Piccini, luci e suoni Nicola Ancillotti e Gianpaolo Viggiani.

     

    Sul palco Gianni Mugnai (Oreste sindaco); Barbara Cabella (Teresa la cameriera); Monia Galli (Agnese la moglie di Oreste); Barbara Cheli (Margherita la seconda moglie); Raffaele Ermini (Anselmi impiegato comunale); Michele Piccini (M. Spuntaroni finto prete); Filippo Galli (Franceschini consigliere); Carlo Anichini (Rossi consigliere); Gianna Cherini (Rossana nipote di Oreste); Pasquale Anaclerio (priore); Carlo Montanelli (Carlo ingegnere); Glenda D'Arena (madre di Anselmi).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...