STRADA (GREVE IN CHIANTI) – La scena è questa: ieri, domenica 19 settembre, primo pomeriggio.
Un autobus di linea si ferma in piazza Landi, a Strada in Chianti. Scende un uomo che, come se fosse la cosa più naturale del mondo, inizia a far pipì sul bandone dell’edicola.
Che, in passato, purtroppo in altre occasioni era diventata orinatoio a cielo aperto.
# Strada in Chianti: piazza Landi è diventata un orinatoio a cielo aperto. Residenti arrabbiati
Ad assistere alla scena Gregorio Parrini, che a poche decine di metri ha l’ingresso del suo locale, affacciato sulla piazza. Il resto, lo affidiamo al suo racconto.
“Dall’autobus delle 14.30 scende un uomo – inizia – che si mette a orinare sul bandone dell’edicola. Al che, vedendolo, lo chiamo e gli dico, ma cosa stai facendo?”.
“Mi risponde dicendo che sarebbe venuto a tirarmi una pedata in bocca – prosegue nel raacconto – a picchiarmi insomma. Poteva, magari, dirmi che non poteva fare altro e non la tratteneva in alcun modo. Peraltro noi siamo sempre aperti, e per un bisogno il bagno è a disposizione”.
“Io guardavo l’autista – e qui Parrini tira in ballo anche il servizio di trasporto pubblico – che ha fatto spallucce, quasi sorridendo. L’uomo è risalito e l’autobus è ripartito. Da qui ho fatto segnalazione anche all’azienda”.
“Che le persone si fermino in piazza – aggiunge – facciano pipì, e ripartano, non è tollerabile. Oltre all’atto in sé mi ha dato proprio fastidio che si sia fatta scendere una persona appositamente”.
“L’autista – conclude Parrini – ha sentito e visto me che parlavo con quest’uomo, ma non ha fatto niente. Ha aspettato che facesse i suoi comodi, lo ha fatto risalire e sono ripartiti. Se tutti fanno così, cosa diventerà piazza Landi?”.
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