mercoledì 28 Ottobre 2020
Altre aree

    Strada in Chianti: piazza Landi è diventata un orinatoio a cielo aperto. Residenti arrabbiati

    L'ultimo episodio di una serie che ormai sta diventando molto lunga è avvenuto ieri sera, in due momenti distinti, attorno all'ora di cena e poi verso mezzanotte

    STRADA (GREVE IN CHIANTI) – L’ultimo episodio di una serie che ormai sta diventando molto lunga è avvenuto ieri sera, in due momenti distinti, attorno all’ora di cena e poi verso mezzanotte.

    Strada in Chianti, piazza Emilio Landi, pieno centro della frazione grevigiana.

    Da tempo c’è chi non trova di meglio da fare che liberare le sue funzioni corporali, ovvero fare pipì, dove capita. In piena piazza.

    Ne sanno qualcosa i residenti e chi ha una attività commerciale. A volte c’è anche chi si è trovato di fronte qualche chiazza di vomito.

    Gli ultimi due episodi ieri sera, sabato 17 ottobre. Attorno alle 20 un gruppo di ragazzi, fra minorenni e maggiorenni, staziona nella zona dell’edicola.

    Qualcuno lancia in alto un bicchiere di vetro, che si rompe cadendo a terra spargendo frammenti ovunque.

    Alcuni residenti si affacciano, proprio mentre un ragazzo, maggiorenne, non trova di meglio da fare che mettersi a fare pipì davanti a tutti.

    Ne segue una discussione con chi prova, educatamente, a fargli capire che non è proprio il caso. Niente da fare, scuse molto lontane dall’essere pronunciate. Anzi.

    Secondo “capitolo” di giornata attorno alla mezzanotte, quando un auto con a bordo tre giovani si ferma. E uno di loro, all’altezza delle strisce pedonali, si libera in mezzo di strada.

    E’ vero che ormai non ci stupiamo più della maleducazione, ma comunque un po’ di stupore a noi (ingenuamente) rimane sempre.

    Della situazione (a fatti avvenuti) sono stati informati i carabinieri della Stazione di Strada in Chianti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...