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mercoledì 7 Giugno 2023
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    Polemiche roventi fra candidato sindaco del Pd e quello del Centrosinistra per Greve

    GREVE IN CHIANTI – Ormai i toni sono alti, altissimi. E difficilmente si abbasseranno se non, forse, quando calerà il silenzio elettorale.

     

    Stavolta tocca a Paolo Sottani, candidato sindaco del Pd, dire la sua in merito alle parole dell'avversario Giulio Pecorini (Centrosinistra per Greve).

     

    “Giulio Pecorini – dice Sottani – ha caratterizzato la sua campagna elettorale sulle bugie e sugli attacchi agli altri candidati, senza parlare dei suoi progetti, che evidentemente non ci sono”.

     

    "La mia – tiene a sottolineare – è stata una campagna elettorale mi lo ha visto girare in tutte le frazioni per illustrare il programma, senza mai scendere a battibecchi neppure in presenza di attacchi personali".

     

    Ma dopo le ultime parole di Pecorini (clicca qui per leggere l'articolo), ha deciso che era davvero troppo. Ed ecco così la replica. Durissima.

     

    “Fino ad ora Pecorini le ha sparate di tutti i colori – accusa Sottani – ma adesso arrivare ad affermare che Paolo Stecchi, l’accanito oppositore in consiglio comunale della giunta Pd, escluso da questa competizione elettorale per vizi di forma nella presentazione della lista, possa appoggiare me e il Pd è solo il solito modo di Pecorini di non rispondere nel merito a chi gli muove accuse".

     

    "Pecorini – rilancia – che si presenta con una lista che lui stesso definisce di centrosinistra ma che, oltre all’appoggio del tavolo della sinistra e di Sel non ci ha permesso ancora di capire quale sia la componente di centro, va dicendo serie inesattezze e gravi bugie su numerose cose, come ad esempio sull’uso dei pesticidi in agricoltura".

     

    E' un fiume in piena Sottani: "Ha inoltre dimostrato più volte la sua incompetenza in materia urbanistica, affermando di avviare in contemporanea il nuovo strumento e la variante anticipatoria (dopo tanti mesi che lo dico finalmente ci copiano sia Sel che M5S); comunque mi chiedo com’è possibile contemporaneamente riattivare l’attuale regolamento urbanistico e farne uno di nuovo? Misteri della vita".

     

    Sottani aggiunge: “Nonostante i suoi ripetuti attacchi personali, non ci siamo mai abbassati alla bagarre da bar nella quale più volte Pecorini ha cercato di tirarci dentro, anche provando a confondere i cittadini con una satira che in realtà celava un ennesimo tentativo di confondere gli elettori deridendo gli avversari".

     

    "Adesso però ha davvero esagerato – rimarca il candidato sindaco del Pd – Per gli attacchi, molti dei quali legittimi, che si è preso da Paolo Stecchi risponda allo Stecchi e ai cittadini di Greve invece di spostare l’attenzione su chi appoggeranno i suoi sostenitori. Inoltre, Pecorini ci faccia il piacere di leggere per bene le cose che vengono scritte, visto che Stecchi ha riservato i suoi attacchi anche a noi".

     

    "Ma noi gli rispondiamo nel merito – conclude Sottani – senza tirare in ballo nessun altro: a Stecchi diciamo infatti che, a differenza di quanto proposto da lui in consiglio comunale, noi abbiamo votato una soluzione che ci permette di non avviare il percorso di un nuovo strumento urbanistico ma di ritornare in consiglio e fare nuove valutazioni dopo che sarà esaurita la fare di ricognizione. E’ così che noi pensiamo di attuare da subito la variante anticipatoria”.

     

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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