spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    L’incredibile storia dei 50 del Viola Club I’ Gallo rimasti senza mezzo la sera prima della partita

    GREVE IN CHIANTI – Come se non fossero bastati gli ormai arcinoti fatti che hanno preceduto la finale di Coppa Italia di sabato 3 maggio, vinta dal Napoli contro la Fiorentina all'Olimpico, per alcuni tifosi grevigiani (una cinquantina) al danno si è aggiunta anche la beffa.

     

    L'arrabbiatura dei viola chiantigiani era infatti iniziata intorno alla mezzanotte del giorno prima, quando inspiegabilmente sul cellulare del Viola Club I' Gallo, che aveva organizzato la trasferta, era arrivato un sms eloquente da parte di colui con il quale era stato prenotato il pullman.

     

    Che diceva, in sostanza, di organizzarsi con mezzi propri perché il pullman (per il quale era stata pagata regolare caparra di mille euro)… non c'era più.

     

    Uno "scherzo" giocato anche ai danni di altri tifosi viola di Firenze e provincia, che a Greve ha gettato tutti nello sconforto.

     

    Oltre ai soldi già pagati infatti, c'era da organizzarsi con mezzi propri per una trasferta che non si dimostrava (come purtroppo poi è accaduto) neanche tanto tranquilla.

     

    Ma la situazione era questa: oltre a sporgere regolare denuncia presso i carabinieri, ai responsabili del Viola Club grevigiano, comprensibilmente arrabbiati e in difficoltà con coloro che avevano prenotato, non è rimasto altro che avvertire tutti. E organizzarsi… senza pullman.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...