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lunedì 5 Dicembre 2022
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    Turismo sostenibile, al via la Chianti Classico Card: il Gallo Nero… “scende” in città

    Un vero e proprio passe-partout: oltre 200, le indimenticabili esperienze proposte dalla carta. Sarà promossa anche a Firenze

    Nasce in collaborazione con il Comune di Firenze e SILFI spa (e si fonda sul principio ispiratore della Firenze Card che è un invito e uno strumento utile per facilitare l’accesso ai capolavori artistici del capoluogo toscano), la Card del Gallo Nero intende guidare il turista alla scoperta di uno degli elementi fondamentali della storia e della cultura della nostra regione: il vino Chianti Classico ed il suo territorio di produzione, con i suoi tesori.  

    “Promuovere il Chianti e le cantine del Consorzio Vino Chianti Classico – sottolinea l’assessore al turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re – rappresenta un’occasione importante per valorizzare l’enoturismo e, in particolare, una nuova forma di turismo esperienziale outdoor idonea ad aiutare la ripartenza dei flussi in questo momento storico”.

    “La nuova Chianti Classico Card – prosegue – potrà inoltre sostenere un comparto agricolo strategico per l’economia del nostro territorio e per il nostro paesaggio; la città di Firenze è dunque pronta a fare la propria parte, insieme ai comuni dell’ambito turistico fiorentino e a quelli del Chianti, per dare alla Card la visibilità che merita attraverso i propri canali di promozione turistica fisici e digitali”.

    “Valorizzare un territorio più ampio – conclude Del Re – risponde agli obiettivi che ci siamo posti nell’ottica di un miglior governo dei flussi e di una narrazione allargata dell’area metropolitana, che dalla città d’arte porterà poi ad immergersi nelle colline più belle al mondo”.

    La Chianti Classico Card sarà una sorta di lasciapassare nel mondo del Gallo Nero: acquistandola il turista e l’appassionato potranno scegliere infatti fra oltre 200 indimenticabili esperienze e vivere “momenti unici”, potendo scegliere fra le offerte delle oltre 100 aziende viticole e olivicole del territorio che hanno aderito al progetto, degustando i prodotti a marchio Gallo Nero e visitando i tesori artistici e architettonici che si trovano tra le stupende colline tra Firenze e Siena.

    In sostanza, dentro una piccola card è racchiuso, come in uno scrigno prezioso, tutto il mondo del Gallo Nero da scoprire e godere nelle sue molteplici sfaccettature: cultura, storia, arte ed enogastronomia di altissima qualità.

    “Sebbene l’economia del turismo in generale sia stata duramente colpita dalla pandemia di Coronavirus – afferma Carlotta Gori, direttore del Consorzio – già nel 2020 i mesi estivi avevano visto una buona ripresa del flusso turistico nella zona di produzione del vino Chianti Classico, che è stata scelta come meta di vacanza soprattutto da ospiti locali e italiani”.

    “Poter passare alcuni giorni di relax, di sport o di approfondimento culturale, da soli, in coppia o in famiglia, in luoghi aperti, nel verde – aggiunge Gori – senza il pericolo di assembramenti e godendo della bellezza di un paesaggio unico al mondo, di un altissimo patrimonio storico-culturale e dei piaceri offerti dall’enogastronomia locale, sono solo alcune delle motivazioni per chi ha deciso di scegliere la terra del Gallo Nero”.

    “Con la Chianti Classico Card – conclue Gori – il Consorzio intende supportare il rilancio del territorio, anche nel 2021, come meta turistica di eccellenza, mettendo a disposizione del viaggiatore uno strumento in grado di offrire una guida sintetica alle bellezze e al patrimonio artistico del comprensorio e un pacchetto di esperienze davvero uniche, ad un prezzo preferenziale.”

    “Lavorando sul rafforzamento della rete istituzionale, della collaborazione tra i comuni fiorentini e senesi, abbracciati dai territori del Chianti Classico – dichiara il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, coordinatore dell’Ambito Turistico Chianti – operiamo a sostegno delle nostre comunità e del tessuto economico che necessita di risposte concrete soprattutto in questo momento storico così complesso, segnato dagli effetti negativi della pandemia”. 

    “La sfida – rilancia – è cooperare, attivare sinergie e mettere a sistema tutte le risorse che qualificano e internazionalizzano il brand Chianti. Vogliamo fare la differenza integrando le tante anime del Chianti, intrecciando professionalità dell’accoglienza, strumenti innovativi e tecnologici della cultura digitale, qualità del buon vivere”.

    Come funziona la Card

    La Chianti Classico Card funzionerà a punti. O meglio a “Galli Neri”. Al momento dell’acquisto, il turista potrà scegliere diverse tipologie di Card e ognuna delle 214 esperienze proposte dalla card avrà un valore da 1 a 3 “Galli Neri”.

    Una volta acquistata nei luoghi preposti, sul portale card.chianticlassico.com o sulla App “Chianti Classico Card”, l’utente dovrà solo attivarla inserendo nell’App un codice specifico che gli verrà trasmesso via mail dopo l’acquisto online o che troverà sul retro della Card.

    Fatto questo potrà dare inizio al suo viaggio, prenotando le sue esperienze preferite, nel territorio del Gallo Nero. 

    A gestire per conto del Consorzio Vino Chianti Classico questo complesso e variegato meccanismo sarà la società SILFI spa già impegnata con successo nel management della Firenze Card.

    Chianti Classico Card Green: Per chi vuole vivere i momenti unici della Chianti Classico Card ma non ha un mezzo con cui raggiungere il territorio del Gallo Nero, il Consorzio ha stretto una partnership con TiMove, il car sharing green che porterà i wine-lovers nel Chianti Classico su veicoli a impatto zero.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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