IMPRUNETA – La scuola continua ad essere uno dei temi centrali della campagna elettorale in vista delle amministrative del 10 giugno all'Impruneta.
E dopo l'incontro tematico dei giorni scorsi, organizzato dal Comitato dei Genitori a Tavarnuzze, i candidati continuano a puntualizzare la loro posizione in merito.
Prima Matteo Zoppini (Centrodestra per Impruneta), adesso tocca al candidato sindaco di Cittadini Per, Alessandro Giovannini (in foto in alto).
"Il sindaco uscente – dice Giovannini – dichiara ai quattro venti che costruirà due nuove scuole a Impruneta (nell'area della terza piazza in zona Sassi Neri). Frattanto più di 90 bambini della materna di Impruneta sono ammassati in condizioni insostenibili: devono anche fare i turni per andare a far pipì… (da ben cinque anni)".
"E a Tavarnuzze – rilancia – ben 220 ragazzi delle elementari sono costretti in una pesante situazione di sovraffollamento".
"Allora – dice ancora – per la scuola, bisogna trovare, subito, soluzioni adeguate per i bambini della materna di Impruneta e per i ragazzi delle elementari di Tavarnuzze. Questo e non altro mi hanno chiesto i tanti genitori di Tavarnuzze e di Impruneta con i quali ho parlato".
"Inoltre – accusa – sulle due nuove scuole che Alessio Calamandrei vuole fortissimamente costruire nell'area della terza piazza in zona Sassi Neri a Impruneta (e che continua ad annunciare ormai da tre o quattr'anni), moltissimi imprunetini dicono che… così non va”.
"Perché poi – conclude – in quell'area dovranno convivere tante diverse funzioni che non appaiono molto compatibili: un ristorante, due scuole, la sede del rione delle Sante Marie e anche attività legate al programma della Fiera di San Luca. E anche altre iniziative e manifestazioni temporanee come ad esempio quella dei Dinosauri".
di Redazione
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