IMPRUNETA – "Dopo i ferventi e vivaci mesi della Festa dell’Uva e della Fiera, l’Impruneta si prepara ad entrare come ogni anno in una lunga fase di desolazione e silenzio. Un silenzio materiale che riguarda anche molte questioni politiche, come quella dell’area cani".
Lo dice il Collettivo Giovani Imprunetini, che sulla questione si sta spendendo da tempo, anche con una sensibilizzazione della popolazione tramite una raccolta di firme.
"A dir la verità – ricordano – l’assenza di voce da parte dell’amministrazione comunale su questo tema ha attraversato anche i caldi mesi di settembre-ottobre, e dura dallo scorso aprile, quando alla casa del popolo l’incontro tra noi ragazzi del Collettivo Giovani Imprunetini e i rappresentanti dell’amministrazione si concluse con la promessa da parte di quest’ultimi della realizzazione di due aree cani, una ad Impruneta ed una a Tavarnuzze, in tempi il più possibile brevi".
"La consigliera comunale Lucilla Lepri – rilanciano – promise inoltre di inviarci al più presto il regolamento dell’area cani, e assicurò che la questione sarebbe stata discussa nella prima riunione dell’Auser che si sarebbe tenuta".
"Queste promesse – accusano – non sono state mantenute, né tantomeno ovviamente le aree cani sono state realizzate. Al contrario,in questo arco di tempo l’amministrazione si è completamente disinteressata della vicenda. Il 12 giugno la consigliera Lepri ha ignorato un messaggio inviatole dal nostro presidente, che le chiedeva se vi fossero sviluppi e novità".
"Un gesto – dicono con durezza – che dimostra quanto poco valgano per questa amministrazione ed i suoi rappresentanti le promesse fatte, quanto poco interesse ci sia nel muoversi verso i cittadini e verso il bene del paese".
"Questo assordante silenzio – tengono a dire – non manca soltanto di rispetto al nostro Collettivo, che dallo scorso dicembre ha lanciato la proposta di realizzare un’area cani, ma manca di rispetto anche alle centinaia di persone che tra dicembre ed aprile hanno aderito alla petizione da noi promossa: le firme raccolte, protocollate lo scorso 4 aprile, giacciono nel dimenticatoio. E con loro la speranza di trovare negli amministratori imprunetini degli interlocutori affidabili".
"L’Impruneta – ricordano ancora – è l’unico paese della zona a non essere dotato di un’area cani, la cui realizzazione è un atto di civiltà e decoro pubblico necessario sia per chi possiede un animale che per chi invece di animali non ne ha".
"Noi del Collettivo Giovani Imprunetini – concludono – chiediamo alla giunta Calamandrei di interrompere questa assurda situazione di stallo e di parlare con chiarezza, ammettendo i propri errori ed accettando di confrontarsi nuovamente con noi ragazzi del Collettivo. Con la promessa però che poi dalle parole di passi finalmente ai fatti".
di Redazione
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