IMPRUNETA – "Indubbiamente si spera sia la fine di un incubo per i cittadini di Impruneta. L'arresto di stanotte è il segnale indiscutibile che le forze dell'ordine stavano lavorando e stavano lavorando bene".
E' soddisfatto il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, quando commenta l'arresto del 17enne (clicca qui per leggere l'articolo) accusato del rogo appiccato a due auto nella nottata del 20 novembre, nel retro del ristorante "Il Battibecco".
"La fiducia nelle forze dell'ordine – tiene a dire – spesso messa il discussione in questo periodo, deve far riflettere molte persone che si erano scagliate contro. Neanche il sindaco ha mai voluto sapere il "metodo" di operare delle forze dell'ordine".
"I risultati di tanto lavoro sono arrivati – prosegue – E mentre stanotte è stata fermata in flagranza di reato una persona, è bene anche ricordare che nei giorni scorsi sono già stati identificati gli aggressori di via Grandi a Tavarnuzze della settimana scorsa (un 25enne aggredito e derubato di 200 euro, n.d.r.), e identifica la persona del rogo di via Falcone".
"La giustizia adesso farà il suo corso – sottolinea – ma c'è il rovescio della medaglia. Il capire le motivazioni di un ragazzo che, se confermato, fa un gesto del genere".
"Un disagio sociale già all'attenzione dei più – conclude – una conoscenza personale del ragazzo che mi ha lasciato letteralmente basito. Concludo con un plauso alle forze dell'ordine, resta l'amarezza dei fatti, nella volontà di riuscire a capire il perché di certi atti".
di Matteo Pucci
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