Soemi e Leonardo, ristoratori da una vita, e un’avventura piena di fascino all’Impruneta

IMPRUNETA – Bistecche favolose, pizze (anche da asporto), pranzi di lavoro. E un menu ricco di specialità toscane, in un ambiente elegante e informale, frutto del lavoro di chi ha ormai una lunga e proficua esperienza nel campo della ristorazione.

 

Soemi e Leonardo vi aspettano nello splendido ristorante-pizzeria "I Cavallacci", in via Aldo Moro 3 a Impruneta (0552020574): qui, sulla strada che dal cuore del paese, piazza Buondelmonti, va verso il Parco del Sant'Antonio e poi verso la storica area del Desco, c'è un locale in cui passare del tempo a tavola sarà letteralmente un piacere.

 

Anche a pranzo, con un menu speciale sempre fresco e rapido per chi ha esigenze di rientrare sul posto di lavoro.

 

Dicevamo il menu: basta scorrerlo per avere… l'acquolina in bocca. Fra gli antipasti scorgiamo lo sformatino di melanzane e porcini; il pecorino fuso.

 

I primi? Da paradiso: spaghetti lardo, ciliegini e rucola; tortelloni tartufati con scaglie di Parmigiano; Pici alla Norcina; Ribollita. E tanti altri.

 

Poi i secondi, con sua maestà la bistecca alla Fiorentina a fare da regina incontrastata. Attorniata dalle Tagliate (al lardo, alla rucola e parmigiao); dall'immancabile Peposo; e poi l'Ossobuco e, per gli amanti, un delizioso cervello fritto con verdure. E ancora molte altre possibilità di scelta, per tutti i gusti.

 

I dolci sono rigorosamente fatti in casa, mentre ampia è la scelta… dal forno delle pizze. Pizze classiche, pizze bianche e focacce, covaccini, calzoni. E tre imperdibili… specialità tutte da scoprire.

 

Potrete farlo ogni giorno al ristorante-pizzeria "I Cavallacci", in via Aldo Moro 3 a Impruneta. Informazioni e prenotazioni: 0552020574.

 

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...