spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 3 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Trascinata dai Falciani alle Terme. Dentro aveva trovato “casa”… una nutria

    FALCIANI (IMPRUNETA) – Sono passati nove giorni da quel tragico lunedì mattina del 21 ottobre, quando il fiume Greve si è “inghiottito” tutto quello che trovava lungo il suo percorso.

     

    Tra le tante cose si è trascinato per diversi chilometri addirittura un’auto Ford Fiesta 1200. acquistata nel 2012 dal proprietario che vive ai Falciani.

     

    L’auto è riemersa dopo che le acque si sono ritirate, in via Cassia di fronte alla casa di cura Villa Le Terme: era rovesciata sulla sponda del fiume sul confine che delimita i comuni di San Casciano e Impruneta.

     

    A verificare che all’interno non ci fosse nessuno era stato un agente della polizia municipale di San Casciano insieme agli operatori del Consorzio di Bonifica.

     

    Il proprietario aveva denunciato quanto era accaduto: ovvero che la macchina si trovava parcheggiata all’interno del piazzale dell’abitazione in via Cassia, a Falciani, quando l’ondata di piena della Greve se l’è portata via, fermando la folle corsa a Le Terme.

     

    Oggi, martedì 29 ottobre, la decisione di rimuoverla dal letto del fiume Greve: compito non facile, tanto che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con un carro gru.

     

    Dopodiché, con l’ausilio degli uomini del reparto sommozzatori, sono riusciti a ritirare l’auto sulla strada.

     

    La sorpresa è arrivata a fine operazione, quando da quello che era rimasto dell’ abitacolo, si è affacciata una grossa nutria, lasciando sbigottiti i presenti. Questa non sembrava particolarmente contenta di lasciare la sua nuova “dimora”, che poi però ha abbandonato ritornando nella Greve.

     

    All’operazione di recupero, per regolare la viabilità, è intervenuta anche una pattuglia della polizia municipale di Impruneta, oltre al proprietario della vettura che ha dovuto fare intervenire il carro attrezzi per riportare a casa quello che rimaneva. Un ammasso di lamiere da rottamare.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...