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lunedì 3 Ottobre 2022
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    La delegazione ospite fino a domani (dal 12 agosto) nel territorio imprunetino

    IMPRUNETA – Dal 12 al 23 agosto, otto bambini, un educatore e un’accompagnatrice-interprete del popolo Saharawi sono ad Impruneta, ospiti di alcune famiglie, nell’ambito del progetto di accoglienza temporanea, portato avanti nel nostro territorio dal Comitato Selma e sostenuto dal Comune di Impruneta.

     

    Per loro è stato costruito un calendario di attività ad hoc, insieme alle diverse realtà associative e di volontariato. Tale iniziativa vuole rispondere alla spinta del popolo Saharawi di inviare i bambini come “ambasciatori di pace” e sensibilizzare l’Europa e i Paesi ricchi al problema che li vede protagonisti, nella loro condizione di rifugiati nel Sahara Occidentale.

     

    “Il popolo Saharawi – spiega l’assessore alle politiche della formazione e al welfare, Francesca Buccioni – dal 1975, vive una difficile situazione in seguito all’occupazione militare da parte del Marocco. Dopo una lunga guerra i Saharawi stanno rispettando il cessate il fuoco, e si sono rifugiati per la maggior parte nel deserto algerino, dove partendo dalle tendopoli di trent’anni fa hanno costruito villaggi, scuole, ospedali, per sopravvivere in attesa di un referendum per l’autodeterminazione, come stabilito dalle Nazioni Unite nel 1991, che si fa attendere da ormai troppo tempo".

     

    "Come rappresentante dell’amministrazione comunale di Impruneta – prosegue – non posso che ringraziare personalmente ciascuna famiglia e ogni associazione che abbia dimostrato in questi anni sensibilità e disponibilità a questa esperienza, che si rivela un appuntamento fisso e atteso".

     

    "Stamani mattina – ricorda – i nostri piccoli ospiti sono arrivati nella sala consiliare del nostro Comune, con le famiglie coinvolte e le associazioni del territorio, assieme al loro accompagnatore della Repubblica Araba Saharawi Democratica per riconfermare il patto di amicizia e di gemellaggio con le tendopoli Saharawi e il nostro ente alla mia presenza e a quella del sindaco Alessio Calamadrei".

     

    "Un atto ufficiale di riconoscimento – conclude – firmato dalla nostra amministrazione lo scorso ottobre in Palazzo Vecchio al termine della III Conferenza Europea delle città gemellate, insieme ad altri Comuni della Regione Toscana, a 10 Province e a 5 Comunità Montane. Un messaggio semplice, ma forte, che come Amministrazione ci teniamo a trasmettere, di libertà ed uguaglianza a sostegno di un popolo che ha scelto la Pace come valore fondamentale della propria democrazia”.
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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