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martedì 27 Settembre 2022
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    Il bilancio delle tre serate a Bagno a Ripoli, Greve in Chianti e Tavarnuzze

    IMPRUNETA – Tre serate nelle quali la Banca di credito cooperativo di Impruneta è andata a incontrare le imprese del territorio, in un faccia a faccia senza filtri.

     

    Tre incontri che segnano la prosecuzione di quel percorso di vicinanza e confronto diretto fra banca e categorie produttive, annunciato l'11 ottobre scorso durante il convegno, organizzato dalla stessa Bcc, al Circolo Cattolico di Impruneta.

     

    Incontri che si sono svolti nei giorni scorsi nella biblioteca comunale di Ponte a Niccheri, presso la sede della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze, nella sala del consiglio comunale di Greve in Chianti.

     

    Invitati gli imprenditori del territorio, dei comuni di Bagno a Ripoli, Impruneta, Greve in Chianti, e della zona del Quartiere 3 di Firenze (in particolare Galluzzo).

     

    Da un lato le imprese (artigiani e commercianti in particolare); dall'altro il presidente della Bcc Stefano Romanelli, il vice presidente Franco Gabriele, il direttore generale Gianpietro Righi.

     

    “L'obiettivo di queste serate – ha detto il presidente Romanelli – è quello di confrontarci con voi ascoltandovi a viso aperto. Per capire quali esigenze avete, se possiamo soddisfarle e in che modo: così da darsi tutti una mano in questo momento storico così complicato”.

     

    “Noi ci siamo – sono state le parole del vicepresidente Gabriele – e siamo qui per ribadirlo. Ci siamo sia per chi è già strutturato e chiede un sostegno, sia per chi vuol provarci da zero. Sarebbe un sogno infatti avere, ad esempio, tanti giovani che ci sottopongono le loro idee e le loro richieste di finanziamento per progetti e attività tutte da inventare”.

     

    A proposito di giovani, è toccato al direttore generale Gianpietro Righi presentare una delle tre iniziative principali che la Bcc imprunetina sta mettendo in pista in questi ultimi mesi.

     

    “Abbiamo dato il via alla composizione della Consulta dei Giovani – ha spiegato Righi – che ha riscosso subito un grande entusiasmo: servono idee fresche e nuove, che possono venire solo da loro”.

     

    Sempre in tema di iniziative proseguono poi i finanziamenti “Guardiamo vicino per andare lontano”, detti di filiera corta, “nell'ambito dei quali – ha ricordato Righi – prestiamo denaro a tassi molto interessanti a chi, ad esempio, ristruttura la propria casa servendosi di aziende del territorio in cui opera la banca”.

     

    Poi sono stati ricordati i prestiti per famiglie e imprese che sono state colpite dall'alluvione del 21 ottobre scorso: fino a 15.000 euro infatti si possono chiedere finanziamenti a un tasso agevolatissimo (informazioni in tutte le filiali).

     

    Ultimo progetto presentato è stato “Crescimpresa”, una collaborazione fra Bcc Impruneta e Università di Firenze, che mira a creare un circolo virtuoso fra imprese, banche e commercialisti: “Una sorta di certificazione per le aziende – ha detto il direttore Righi – che gli permetta di essere ancora più affidabili e, di conseguenza, pagare meno il denaro”.

     

    Molti, come auspicato, gli interventi da parte degli imprenditori intervenuti: che hanno chiesto vicinanza, contatto quotidiano, sostegno alla banca anche fuori dalle mura bancarie, come motore di iniziative e sviluppo.

     

    “Noi ci siamo – sono state le parole conclusive del presidente Romanelli – e ci saremo anche nei prossimi mesi, quando organizzeremo altri incontri. Per proporvi i risultati di quello che ci siamo detti in queste serate e per fare ulteriori passi in avanti. Tutti insieme, in questo territorio che tutti noi amiamo”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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