Pochissime persone. Il segretario Pd Bellacci, che ha lanciato la proposta: “Passata la paura… tutti a casa propria”

IMPRUNETA – E' deluso il segretario del Pd di Impruneta Stefano Bellacci: grande la sua amarezza per il flop della serata di mercoledì 3 dicembre, che avrebbe dovuto essere il primo passo verso la costituzione di un'associazione di solidarietà a Impruneta.

 

Che partisse per dare una mano a chi ha subito danni dai roghi appiccati dal piromane e che poi avrebbe dovuto proseguire per altre attività sul territorio.

 

Ma, alla prova dei fatti, pochissima partecipazione: "Delusione – dice Bellacci affidando a Facebook le sue amare riflessioni – Questa è l'unica parola che posso usare per esprimere il mio stato d'animo".

 

"Non mi aspettavo certo una folla a discutere dell'associazione che si dovrebbe occupare di raccogliere fondi per chi ha subito i danni dal piromane – ammette – ma che si presentassero solo Laura Cioni e alcuni esponenti del mio partito sinceramente non lo credevo possibile".

 

"Tanta partecipazione e tante belle parole durante quei giorni così difficili per tutti noi – dice con amarezza – e al momento di fare qualcosa tutti assenti".

 

"Passata la paura e l'adrenalina tutti a casa propria – conclude – Ringrazio comunque chi ha dedicato la propria serata a parlare di solidarietà e ringrazio il Circolo Cattolico di Impruneta che ci ha concesso, ironia della sorte, addirittura… la sala del cinema".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...