TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – "Ormai è da tempo che l'immobile ex stazione Tavarnuzze è rimasto vuoto ed è sempre stata una preoccupazione prioritaria per l'amministrazione trovare una soluzione a questo stato di fatto. Sono arrivate alcune proposte senza mai avere un seguito concreto, ma soprattutto non consone alle aspettative socio-culturali dell'amministrazione".
Inizia così la riflessione del gruppo consiliare di maggioranza, Impruneta Comune Aperto, in seguito alla notizia della ricerca, da parte dell'amministrazione comunale, di partner per un progetto di riqualificazione dell'ex Stazione in direzione socio-culturale. Con la partecipazion a un bando di Fondazione CRF.
"E' certamente un fatto – proseguono – che l'ex Stazione (denominato e conosciuto da tutti come Birillo) è situata nella piazza di Tavarnuzze e per questa peculiarità deve assumere un ruolo centrale per la vita del paese".
"La volontà dell'amministrazione comunale – ricordano – è quella di intraprendere un percorso nuovo con la coprogettazione con Enti del terzo settore per realizzare questo intento. Progetti di attività socio-culturali, aggregative che favoriscano le relazioni, il senso di appartenenza, l'identità civile e tanto di più".
"Di fronte alle critiche – rivendicano – rispondiamo con fatti concreti e tangibili. Fra gli ultimi c'è proprio la partecipazione a questo bando promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Spazi Attivi che potrà realizzare un punto di riferimento capace di soddisfare le esigenze di tutti gli imprunetini".
"Infine – concludono – riteniamo questo bando una seria opportunità che coglie a pieno l'indirizzo dell'amministrazione; uno spazio sociale, a misura delle esigenze del cittadino che ponga nuovamente al centro lo stare insieme e creare comunità".
di Redazione
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