I primi: “Poteva essere tante cose, lo fanno diventare un bar”. Il secondo: “Da voi nessuna proposta”

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Mentre i lavori nella piazza di  Tavarnuzze si stano avviando verso la conclusione esplode il faccia a faccia fra il gruppo di opposizione Il Coraggio di Cambiare e il vicesindaco di Impruneta Joele Risaliti.

 

Un faccia a faccia che nasce dalla foto (che vedete sopra) postata su Facebook dal CDC. Corredata da questo commento: "Potrebbe essere un centro giovani – scrivono – oppure una ludoteca, o una sede per le associazioni del territorio, o centro anziani. No un bar, perché a Tavarnuzze… mancava".

 

Il vicesindaco coglie la palla al balzo e dalla sua pagina scrive quella che lui stesso definisce una "doverosa cronistoria". Che termina con un "Siete mancati voi" rivolto proprio a quelli del CDC.

 

Cronisotoria che parte, scrive Risaliti, "il 9 dicembre 2013" quando "veniva approvato dalla giunta la direttiva "Tutela attiva, valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio culturale: proposta di elementi, tempi e metodi per la definizione delle funzioni e dei progetti di gestione inerenti: Fornace Agresti, Antica Stazione di Tavarnuzze, Loggiati del Pellegrino".

 

"A seguito della direttiva – prosegue Risaliti – il 19 marzo fu convocato l'Osservatorio permanente sui lavori della piazza di Tavarnuzze, con all’ordine del giorno “presentazione indirizzi del bando per la gestione dell'Antica Stazione di Tavarnuzze”. In quella sede ci fu un intenso dibattito sulla questione al quale risultò assente il rappresentante del Coraggio di Cambiare".

 

Prosegue il vicesindaco: "Nella commissione consiliare del 12 maggio 2014 nessuna proposta alternativa e nessuna critica fu sollevata al momento opportuno. Nel consiglio comunale del 15 maggio 2014, al cui ordine del giorno c’era l'approvazione dell’Atto di indirzzo per l’utilizzo dell’immobile denominato “Ex Stazione”, nessuna discussione su tale punto fu proposta dal Coraggio di Cambiare".

 

"Dal 9 dicembre 2013 al 9 giugno 2014 – ricorda – data di pubblicazione dell’avviso di locazione, di tempo ne è passato a sufficienza. Abbiamo fatto tutte le discussioni che erano opportune, e chi ha avanzato proposte è stato ascoltato, se altri avessero voluto avanzare dei suggerimenti li avremmo vagliati".

 

"Come sottolineato in un recente comunicato del CDC – ricorda – Impruneta, è una località turistica, infatti l’amministrazione comunale in discussione portò una bozza che già comprendeva, e comprende tuttora, un calendario di attività culturali da concordare, una attenzione ai prodotti tipici locali e la stanza delle associazioni a disposizione per le eventuali feste paesane".

 

"Esistono case del popolo – conclude – circoli cattolici, Società di Mutuo Soccorso, associazioni di volontariato in ogni frazione che tutti i giorni impiegano decine di volontari in attività per la comunità. Purtroppo non abbiamo personale e risorse a sufficienza per poter gestire direttamente questo tipo di struttura, e necessariamente dobbiamo imparare a gestire le politiche pubbliche anche attraverso iniziative private".

di Redazione

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