IMPRUNETA – "Nonostante l’estrema chiarezza con la quale mi sono espresso mercoledì scorso nell’incontro con gli altri candidati sindaci sull’argomento “scuole” torno a ribadire con fermezza quanto già affermato sulle scuole di via Roma".
E' un Alessio Calamandrei molto arrabbiato quello che torna a parlare di unon dei temi caldi di questa campagna elettorale che porta alle amministrative di domenica 10 giugno. Dove lui, da sindaco uscente, sarà candidato per la lista Impruneta Comune Aperto, composta da Pd e Il Coraggio di Cambiare.
"In questi giorni di campagna elettorale – prosegue spiegando il motivo dell'arrabbiatura – alcuni dei nostri avversari politici hanno messo in giro la voce che questa amministrazione avrebbe già deciso di spostare le quarte e le quinte della scuola primaria di Impruneta a Tavarnuzze".
"E' tutto falso – rincara Calamandrei – Ed è stato fatto con l’unico scopo di condizionare le prossime elezioni amministrative del 10 giugno".
"Stiamo effettuando – spiega – le dovute e necessarie valutazioni preliminari per il progetto di riapertura parziale dell’edificio di via Roma, e martedì 29 maggio è già stato fatto il sopralluogo da parte degli uffici tecnici del comune, con il tecnico specializzato della prevenzione incendi che ha l’incarico per le CPI (Certificazione Prevenzione Incendi) delle scuole di Impruneta, e al quale verrà ampliato il mandato su via Roma per predisporre il piano da far valutare ai vigili del fuoco, (sul quale sta già lavorando). Questo è il passaggio fondamentale".
"Le proposte fatte dal consiglio di istituto nei mesi scorsi sono state prese in considerazione – dice ancora Calamandrei – e l’amministrazione (anzi, il consiglio comunale tutto) ha votato una mozione in cui si ribadiva la volontà di un ripristino “parziale e temporaneo” “fino all’apertura del nuovo plesso scolastico” della struttura ex materna di via Roma. E su questo stiamo lavorando".
"Fatte quindi le prime valutazioni dall’ufficio tecnico (anche economiche) – prosegue – è stato effettuato il sopralluogo dell’immobile di via Roma, e valutare la riapertura parziale, da porre poi all’analisi preventiva dei vigili del fuoco, tramite la procedura di legge".
"Stiamo correndo con i tempi – conclude ancora infuriato – ma ribadisco che è totalmente falso affermare che altre classi verranno spostate a Tavarnuzze. Chi fa questo tipo di campagna elettorale, sapendo bene di mentire, non lo fa per la comunità ma lo fa contro”.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























