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giovedì 30 Maggio 2024
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    L’annuncio del sindaco Calamandrei: “Tpl, in arrivo una rivoluzione a Impruneta”

    "Con la gara regionale anche il capoluogo inserito nel lotto urbano. Tariffazione unica per tutto il territorio"

    IMPRUNETA – "Rivoluzione storica sul Trasporto Pubblico Locale: con l’assegnazione della gara regionale Impruneta passa nella rete urbana".

     

    Lo annuncia sui suoi canali social il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei: "A seguito della riunione svolta nei giorni scorsi insieme ai tecnici della Città Metropolitana presso gli uffici di Tavarnuzze – spiega – si è delineato il quadro futuro del comune di Impruneta all'interno della gara regionale sul Tpl che vede contenziosi protrarsi dal 2016. A breve, (si spera entro la primavera), dovrebbe esserci (il condizionale è d’obbligo), l’aggiudicazione definitiva del bando di gara".

     

    "Come tutti i cittadini sanno – prosegue – il comune di Impruneta è inserito attualmente in due lotti; quello urbano (lotto 1) con Tavarnuzze, e quello extraurbano (lotto 3) con Impruneta. La novità storica riguarda il capoluogo che entrerà a far parte della rete urbana a tutti gli effetti. Questo comporterà finalmente un unico abbonamento “urbano” rientrando a tutti gli effetti nel sistema di integrazione sul capoluogo di Firenze. Si potranno quindi prendere tutti i mezzi dell’attuale rete Ataf, la tramvia, ed il sistema ferroviario interno alla città, entrando a pieno titolo nell’Unico Metropolitano”.

     

    “L’attenzione in questi anni non si è mai abbassata – rimarca il sindaco Calamandrei – nella consapevolezza dello stallo dovuto ai continui ricorsi della gara regionale. Ci sarà da ridisegnare orari e percorsi, ed ipotizzare nelle ore di morbida alcuni cambi di vettore (o Galluzzo o Tavarnuzze), ma cercando un efficientamento del servizio da far si che il Trasporto Pubblico Locale diventi più attrattivo, capendo bene le esigenze dei cittadini".

     

    "Da tempo – continua Calamandrei – era mia intenzione incontrare anche gli autisti che lavorano sulla linea, molti dei quali sono imprunetini, per avere anche da loro spunti di riflessione, consigli e suggerimenti, ma con i ricorsi in atto era possibile fare ben poco. Credo sia il momento giusto, per mettere sul tavolo da subito la miglior offerta possibile per i cittadini. Rimane da definire (appena verrà assegnata la gara) di concerto col gestore, con che tipo di mezzi si arriverà ad Impruneta".

     

    "Certo – ammette – tutto questo costerà di più all'amministrazione, basti pensare che attualmente il chilometro extraurbano costa 2,11 euro e quello urbano costerà 3,22 euro, ma con una razionalizzazione delle linee ed un maggior efficientamento, riusciremo anche in questa impresa, nella consapevolezza dell’importanza del Trasporto Pubblico Locale che deve diventare il fulcro centrale dei nostri spostamenti, sia per questioni di salute che ambientali".

     

    "Altro discorso – conclude – è il cosiddetto “lotto debole”, dove erano preventivate già due linee nel nuovo bando, e dove rimane da fare chiarezza da parte della città metropolitana, se (svolgendo comunque regolarmente il servizio) conviene lasciarle nel lotto di gara o meno.” Un cambiamento radicale per il capoluogo imprunetino, che si va ad inserire in un sistema urbano primario, e che porterà sicuramente dei miglioramenti importanti, ed un risparmio non secondario per le tasche delle famiglie imprunetine".

    di REDAZIONE

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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