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martedì 28 Giugno 2022
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    Sabato mattina in piazza all’Impruneta i banchi di Alessio Calamandrei e Riccardo Lazzerini

    La parola fine al tormentone primarie di coalizione sì, primarie di coalizione no, per il centrosinistra imprunetino sarà probabilmente messa dall'unione comunale del Partito democratico prevista per martedì 22 gennaio.

     

    Intanto però, come aveva annunciato in settimana, il grande punto interrogativo di questa coalizione, ovvero il candidato di Sel (rifiutato dal Pd di Impruneta e alla base della rottura della coalizione sottoscritta il 17 dicembre scorso) Riccardo Lazzerini, si è presentato in piazza Buondelmonti con banchino, manifesti, volantini e sostenitori.

     

    E non si trattava di volantini e manifesti banali, poiché oltre alla foto del candidato sindaco, allo slogan ("Energia Alternativa"), in basso la scritta che non avrà mancato di mandare su tutte le furie i membri del Pd di Impruneta che proprio non lo vogliono vedere in lizza in eventuali primarie di coalizione: "Primarie di centrosinistra – Impruneta 2013".

     

    Accanto al banco di Lazzerini il gazebo di Alessio Calamandrei (in foto mentre finge di "scornarsi" con Lazzerini), uno dei tre rappresentanti del Partito democratico (assieme a Joele Risaliti e Marco Pistolesi), che al pari di sabato 12 gennaio ha ribadito la sua presenza in piazza. Senza commentare ufficialmente quella di Lazzerini, ma ribadendo di fatto la sua apertura alla coalizione (con conseguenti primarie) di centrosinistra.

     

    Anche Calamandrei, al pari degli altri candidati del Pd, aspetta con grande curiosità le decisioni dell'unione comunale del partito, per capire a quale tipo di primarie dovrà partecipare: di coalizione o interne?

     

    "Lasciamo che a scegliere siano i cittadini": questo lo slogan ribadito nel volantino diffuso in piazza da Lazzerini. Che ha ricostruito tutti i passaggi fin dalla firma dell'accordo di coalizione del 17 dicembre (clicca qui per tutti gli approfondimenti del Gazzettino). "Riteniamo – è la posizione di Sel, ribadita in piazza come nei recenti incontri con il Pd – che spetti ai cittadini che vorranno esprimersi nelle primarie, giudicare se il nostro candidato avvalori il rinnovamento e che sia o no adatto a governare questo paese, non l'unione comunale del Pd".

     

    Adesso, dopo la presenza in piaza, l'attesa è tutta rivolta a martedì prossimo e alle decisioni dell'unione comunale di Impruneta del Partito democratico.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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