IMPRUNETA – E' stato un grande successo il pranzo organizzato dalla Misericordia di Impruneta a favore dell'associazione "Io non crollo" di Camerino, domenica 5 novembre al Circolo Cattolico di Impruneta.
E proprio dal Circolo Cattolico parte con i ringraziamenti un soddisfattissimo Governatore della Misericordia imprunetina, Simone Dal Pino: "Dico grazie ai volontari al Circolo, che ci ha messo a disposizione gli spazi e le sue enormi capacità; ai volontari e alle volontarie dell'associazione La Barazzina, che ci hanno dato una mano. E, ovviamente, ai volontari e alle volontarie della Misericordia".

A PRANZO PER IO NON CROLLO – A tavola
Erano in 140 a tavola (presenti anche il sindaco Alessio Calamandrei e il proposto don Luigi Oropallo), per un pranzo di raccolta fondi "che – prosegue Dal Pino – ha voluto dare continuità a un rapporto già intrapreso nei mesi scorsi, con le prime donazionni a questa meritoria associazione".
Il menù era, peraltro, tutto a base di piatti tipici delle Marche: affettati misti, ciauscoulo, salame e pecorino, tagliatelle al sugo di papera, coniglio in porchetta con patate arrosto, biscotti vini e spumanti marchigiani.
Il ricavato andrà, come detto, alla associazione "Io non crollo" di Camerino, nata nel comune marchigiano a seguito dei devastanti eventi sismici dell'ottobre 2016, per volontà di un gruppo di circa cento ragazzi, sia residenti in città che studenti dell'Università di Camerino, che hanno deciso di fare la propria parte sia durante la prima fase critica dell'emergenza che, soprattutto, nella ricostruzione fisica, sociale, economica e culturale della propria città, dell'intero territorio e con essi del proprio futuro, decisi più che mai a non arrendersi e a non abbandonare la terra che li ha visti nascere o che generosamente li ha accolti.

A PRANZO PER IO NON CROLLO – In cucina
Le scosse del 26 e del 30 ottobre 2016 hanno distrutto tutti i paesi dell'Alto Maceratese, che oggi sono interamente da ricostruire; luogo di storia millenaria, di tradizioni legate alla terra, di natura incontaminata, di enogastronomia e prodotti tipici, di arte e cultura, che vive principalmente di turismo e di piccola e media impresa.
di Matteo Pucci
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