Della dottoressa Antonella Agresti: Il Gazzettino del Chianti ha incontrato gli entusiasti partecipanti

IMPRUNETA – C'è Loretta, che viene da quattro anni e che è arrivata all'attività motoria e riabilitativa svolta presso l'Opera Pia Vanni di Impruneta su consiglio delle amiche.

 

"Loro si trovavano bene e mi hanno detto di provare – dice sorridente – Faccio tanta fatica, attività motoria e posturale. Con un braccio non mi toccavo nemmeno la testa e invece adesso…" conclude alzandolo in alto.

 

Palestra dell'Opera Pia Vanni, pomeriggio infrasettimanale: incontriamo uno dei gruppi seguiti con competenza e passione dalla dottoressa Antonella Agresti, laureata e specializzata presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia suelle Scienze e Tecniche delle attività motoria.

 

Un progetto, questo, fortemente voluto dalla direttrice Donetta Verniani e dal presidente Marzio Magherini.

 

"Facciamo programmi a piccoli gruppi – ci spiega – massimo di otto persone. Partiamo con un colloquio, un test iniziale e l'anamnesi del paziente. Si capisce meglio se e dove ha un problema, la sua storicità. Per esperienza e conoscenza del caso so come trattarli. Poi vengono rivalutati ad ogni ciclo".

 

C'è Roberto, qui da tre anni, arrivato "per problemi alla schiena. E' una ginnastica molto valida soprattutto per le mie problematiche. Sono stato operato di ernia del disco nel 2001, e questo mi fa fare ginnastica mirata".

 

Appunto, la personalizzazione è l'arma che qui fa la differenza: "C'e' una documentazione scientifica – dice ancora Antonella – ho un loro screening con tutti i dati. Avendo un rapporto continuo sono loro che mi dicono come stanno. Poi ci sono dati scientifici e oggettivi. C'è un rapporto diretto, non è una palestra dove ci si iscrive e poi si viene lasciati un po' a se stessi. Si cerca di dare un maggiore ascolto ai bisogni delle persone".

 

Come spiega anche Serena: "Avevo provato 10 anni fa, ho un'ernia cervicale, sono allergica ai farmaci. Ho provato con l'agopuntura, io vengo qui da cinaque anni. Quando quest'anno abbiamo iniziato non ce la facevo quasi a piegarmi dopo la pausa estiva. Adesso invece…".

 

Renata fa ginnastica da circa 35 anni: "Nel 1992 ho avuto un gravissimo incidente stradale. Mi hanno parlato di questo posto e qui ho trovato un luogo in cui vengo seguita direttamente. Sono al terzo anno e mi trovo davvero bene".

 

Conclude Gabriella: "Vengo fuori da esperienze in altri luoghi, anche rinomati, dove sono stata seguita anche singolarmente. Ma non da persone… con le capacità dell'Antonella".

 

"A me – dice ancora Antonella – piacerebbe avere un luogo di riabilitazione sia attraverso attivita' motoria specifica che attraverso la fisioterapia, due filoni che potrebbero riunirsi. Anche come beneficio per le spese dell'Azienda sanitaria. La scommessa è quella di dare un servizio che non sia esteso sui grandi numeri: lavoro molto sulla prevenzione più che sulla cura. Per quanto riguarda i diabetici ad esempio, ho avuto una trentina di persone che sono migliorate quasi tutte".

 

"Questo – conclude – è il quinto anno qui all'Opera Pia. Operiamo anche con l'ausilio di mezzi moderni. Oppure insegnando ad esempio l'auto massaggio con la pallina da tennis… Insomma, cerchiamo di trasmettere anche insegnamenti su processi riabilitativi che i nostri utenti possano ripetere nella loro vita quotidiana".

 

Per informazioni su corsi e iscrizioni: Opera Pia Leopoldo e Giuseppe Vanni, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; 055231111 – info@operapiavanni.it.

di Matteo Pucci

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