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mercoledì 29 Giugno 2022
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    Critiche di una mamma ai costi mensa del Comune di Impruneta: la replica dell’assessore Merenda

    "Con rammarico prendo atto della polemica alimentata dalla lettera della mamma di Greve. Rispondo pubblicamente perché non voglio che si metta in cattiva luce il servizio di refezione scolastica e tutto il lavoro che c'è"

    IMPRUNETA – Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell’assessore ai servizi scolastici del Comune di Impruneta, Sabrina Merenda, in replica alla lettera di una mamma che manda i suoi tre figli nelle scuole imprunetine.

    Lettera che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi, nella quale la signora si lamentava per i costi della mensa e per le modalità di pagamento.

    # Una mamma: “Mensa scolastica a Impruneta: tariffe alle stelle e commissioni… anche”

    “Con rammarico prendo atto della polemica alimentata dalla lettera della mamma di Greve e ritengo quindi opportuno intervenire perché non voglio che il problema segnalato da questa persona metta in cattiva luce il servizio di refezione scolastica, il lavoro degli operatori, dei servizi educativi o del Comitato mensa.

    Quest’ultimo è un tavolo istituzionale che riunisce i rappresentanti dei genitori, gli insegnanti, il servizio istruzione del comune e l’assessore oltre alla dirigenza scolastica, dove vengono portate le istanze relative alla qualità della mensa e i progetti legati all’educazione alimentare dei bambini.

    Si riunirà a gennaio e in quella sede i suoi componenti prenderanno in consifìderazione tutte le segnalazioni che perverranno al Comitato rispetto alla qualità del servizio ristorazione.

    Detto questo è necessario parlare del caso particolare della signora nella lettera del 28 dicembre: è una questione che esula dalla qualità del servizio mensa ed era stato già esposto via mail dall’interessata all’Ufficio Istruzione il 23 dicembre in serata e già nella giornata di lunedì 28 è stata data la risposta da parte degli uffici sul perchè fosse chiuso lo sportello Vivenda e sui metodi alternativi di pagamento.

    Vorrei fare presente che nulla vietava all’interessata di ricontattarci per ulteriori approfondimenti sul suo caso o anche per fissare eventualmente un incontro o una telefonata con me che sono sempre disponibile per gli utenti.

    Visto che la signora di Greve ha preferito una via diversa, nella massima trasparenza faccio presente le seguenti questioni tecniche:

    – La mensa è un servizio a domanda individuale e quando il genitore iscrive il figlio alla mensa sa quali sono i regolamenti, compreso il fatto che i non residenti pagano la retta completa.

    – I pagamenti in presenza allo sportello della ditta Vivenda, che ha in gestione il servizio di ristorazione scolastica in toto, è sospeso dal 4 marzo del 2020 per i motivi ben conosciuti dell’emergenza sanitaria. Fino a metà settembre, in parallelo con la chiusura delle scuole, vi è stata la sospensione di tutti i pagamenti. Da novembre ad oggi la Toscana risulta essere stata sempre zona rossa e poi arancione, gialla solo per 5 giorni, e lo sportello di Vivenda, nel rispetto della normativa, riaprirà in presenza solo una volta raggiunto il basso rischio pandemico in Toscana.

    – Il Comune sta già valutando di far riaprire da gennaio lo sportello di Vivenda in uno spazio più consono di quello precedentemente utilizzato, al fine di garantire la sicurezza delle persone e comunque su appuntamento per evitare assembramenti.

    – Gli oneri a carico degli utenti per i pagamenti con altre forme non sono decisi dal Comune ed è comprensibile, in questo momento particolare, che sommando il tutto alle rette dei non residenti, i costi possano essere percepiti come ingiusti.

    – Non sono in questo momento in atto convenzioni in reciprocità con il Comune di Greve per le rette dei suoi residenti che frequentano le nostre scuole, come avviene con alcuni Comuni limitrofi.

    Vorrei aggiungere che le nuove disposizioni per la pubblica amministrazione vanno verso una gestione online dei servizi di pagamento tramite la piattaforma PagoPA, ai sensi della legge sulla semplificazione e innovazione digitale, e che quindi l’amplia scelta di modalità diverse da quelle “di persona” offerte dal Comune di Impruneta per i pagamenti, già prima che la pandemia imponesse simili soluzioni, vanno in questa direzione.

    Rimango disponibile come sempre per qualsiasi approfondimento alla mail istituzionale e pubblica: sabrina.merenda@comune.impruneta.fi.it e approfitto per augurare a tutti i bambini e alle loro famiglie buon nuovo anno”.

    Sabrina Merenda

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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