Una diffida contro i nuovi edifici previsti sulla collina tra via Cappello e via Fornaci

"Una zona a rischio crolli", 73 cittadini chiedono a sindaco e consiglio di fermare il piano attuativo

IMPRUNETA – Settantatrè firme contro la costruzione di edifici sulla collina fra via Cappello e via Fornaci.

 

Il gruppo di cittadini ha così inviato una diffida al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale contro il progetto attuativo presentato da “Le Fornaci” che prevede la demolizione delle due fornaci Pesci-Ref e la trasformazione in abitazioni “su aree diverse, ovvero lungo il versante della collina fra via Fornaci e via Cappello e della realizzazione di una nuova strada da via Cappello a via Fornaci con annesse altre opere pubbliche: giardini, parcheggi”.

 

Il gruppo di cittadini ha subito manifestato preoccupazioni per questo progetto, che “oltre a sconvolgere il paesaggio – scrivono – ricade su un terreno argilloso e sui terreni derivati dagli scarti delle due fornaci che rendono la zona a rischio crolli se non apportando consistenti interventi in cemento armato e palificazioni”.

 

I settantatrè firmatari hanno quindi messo nero su bianco le loro undici motivazioni a corredo della diffida: si mette in evidenza ad esempio che gli ultimi edifici realizzati nella zona hanno avuto bisogno di misure di consolidamento per la presenza di materiali di riporto, argilla, sorgenti acquifere che comunque creano “seri problemi agli edifici esistenti”.

 

I cittadini fanno notare che l'area è soggetta a diversi vincoli paesaggistici e idrogeologici; gli edifci delle ex fornaci sono realizzate con materiali inquinanti (eternit) che necessitano di un intervento immediato.

 

Il suggerimento è quello di trasformare le attuali volumetrie in edifici abitativi occupando la stessa area, pianeggiante, “che ridurrebbe anche i costi edificatori”.

 

di Redazione

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