IMPRUNETA – Roberto Viti, candidato sindaco per la lista civica Obbiettivo Comune, non potrà contare sul sostegno di cinque dei sostenitori iniziali del progetto civico imprunetino. In realtà la grande maggioranza dell'attuale direttivo, ovvero cinque membri… su sei.
Roberta Becucci, Luciano Lepri, Aldo Toti, Franco Mariani e Graziano Nesi, in vista del voto amministrativo del 10 giugno, rendono nota la loro posizione. Che non collima per nulla con quella di Viti. Tuttaltro.
"I sottoscritti – scrivono in una nota ufficiale – facenti parte del direttivo di Obbiettivo Comune, che comprende anche Roberto Viti quale sesto componente, ritengono doveroso precisare che la decisione di Roberto Viti di candidarsi a sindaco di Impruneta per la lista Obbiettivo Comune è stata presa dallo stesso in maniera autonoma, addirittura in contrasto con la stragrande maggioranza del direttivo che si era espressa contro l’eventualità di presentare la lista".
"Alla vigilia dello scioglimento del consiglio comunale di Impruneta per fine legislatura – rimarcano – i sottoscritti ribadiscono la convinzione che la lista civica Obbiettivo Comune abbia ormai esaurito la sua funzione aggregante".
Poi indicano la loro scelta: "A dimostrazione di ciò, fra le liste presentate per le prossime amministrative del 10 giugno, c’è quella del centrodestra, candidato a sindaco Matteo Zoppini, che include anche partiti, come Forza Italia, che hanno costantemente sostenuto la lista di Obbiettivo Comune fin dalla sua nascita".
"In questa situazione – concludono – i sottoscritti dichiarano di appoggiare alle prossime elezioni amministrative a Impruneta la lista unitaria del centrodestra, che è risultata seconda per consensi elettorali alle scorse elezioni politiche del 4 marzo a Impruneta, superando il 23% dei consensi e ponendosi oggettivamente come un’alternativa credibile all’attuale amministrazione".
di Redazione
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