Renato era andato a cercare i funghi: la spasmodica ricerca conclusa dopo le 23 con il ritrovamento

IMPRUNETA – Apprensione per un ottantaduenne residente nel comune di Impruneta, che nella tarda serata di giovedì 27 novembre dopo essersi recato a cercare funghi nel bosco adiacente al camposanto del capoluogo non aveva fatto rientro a casa.

 

A dare l’allarme sono stati i familiari. Sono così scattate le ricerche, dopo la denuncia di scomparsa fatta alla Stazione carabinieri di Impruneta, da parte dei vigili del  fuoco.

 

E successivamente dei volontari della Misericordia di Impruneta, Racchetta sezione del Ferrone e Racchetta della sezione di San Casciano.

 

L’auto dell’uomo è stata individuata parcheggiata poco distante dal camposanto ed è da lì che sono iniziate le ricerche.

 

Era necessario fare più in fretta possibile, poiché l’età dell’uomo e le condizioni atmosferiche con il calo della temperatura potevano essere fatali.

 

Intorno alle 23.30 i volontari che continuamente invocavano il nome dell’uomo (Renato), quando ad un certo punto si sono sentiti rispondere.

 

Con una roncola si sono fatti spazio in una zona impervia, ricoperta di rovi e arbusti, seguendo la voce dell’uomo, per poi arrivare finalmente a raggiungerlo.

 

Probabilmente era caduto e precipitato così in quella zona, tanto che oltre ai graffi si era procurato una ferita a un piede.

 

Cosciente, è stato così portato dai volontari con tutte le accortezze del caso il più vicino possibile all'ambulanza, che ha provveduto a trasportarlo in ospedale per gli accertamenti del caso.

 

Stremati ma felicissimi i volontari che davvero in breve tempo sono riusciti a portare in salvo Renato. Al quale, possiamo dire, è stata senz'altro salvata la vita.

di Antonio Taddei

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