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lunedì 3 Ottobre 2022
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    Documento de Il Coraggio di Cambiare: “Cercano un nemico sul quale provare a ricompattarsi”

    IMPRUNETA – "Gli attacchi personali nei confronti del consigliere comunale, nonché capogruppo del Coraggio di Cambiare Riccardo Lazzerini, nascondono una resa dei conti tutta interna al Pd imprunetino e nel tentativo di una parte di esso nel cercare un nemico comune attorno a cui ricompattarsi".

     

    Non accennano a smorzarsi i toni in seguito al primo passaggio delle primarie nazionali del pd, che a Impruneta hanno innescato un vortice di polemiche fra "renziani", "cuperliani" e… il capogruppo di opposizione Lazzerini.

     

    Che viene difeso a spada tratta da tutta la sua lista: "Le dinamiche del partito di maggioranza che governa questo paese – rimarca la segreteria de Il Coraggio di Cambiare – ci interessano… e molto. Perché oggi si ha la sensazione che governi il “partito” che rappresenta solo una parte della popolazione e non una compagine che dovrebbe tenere di conto anche delle minoranze e della domanda di partecipazione che viene dalla società". 

     

    "Non nascondiamo – dicono ancora – che ci sono state delle richieste da parte nostra di aprire un dialogo e condividere le responsabilità su precisi atti di governo in un paese oramai fermo da circa 10 anni, e in un momento storico in cui c’è bisogno che una comunità si ricompatti per superare le grandi difficoltà che stiamo vivendo". 

     

    "Richiesta – rivendicano – che noi consideriamo legittima visto il risultato elettorale che si è attestato alle ultime elezioni comunali. Che ha visto un paese nettamente spaccato in due e una grande astensione. Viviamo, oltre che una crisi di rappresentanza, anche una crisi di valori dove il più forte è sempre più arrogante e al più debole non vengono concessi gli strumenti per difendersi".

     

    "Noi vogliamo cambiare queste dinamiche – evidenziano – almeno all’Impruneta, ma evidentemente qualcuno ha paura di rimanere nudo, una volta spogliato del suo piccolo ruolo, che fino ad oggi ha usato per proprio tornaconto personale. Noi del Coraggio di Cambiare ci riteniamo persone impegnate e responsabili e capaci di dare molto per migliorare questo  paese immobilizzato, sia che si abbia responsabilità di governo, sia che si agisca come opposizione puntuale che denuncia le cose che non vanno."

    Ma anche propositivi: "A dimostrazione di tutto ciò basta guardare le tante mozioni che il nostro gruppo di consiglieri ha espresso in consiglio comunale, dall’osservatorio per la piazza di Tavarnuzze, alla mozione sulla sicurezza, fino alla mozione sui rifiuti zero per una politica dello smaltimento dei rifiuti più virtuosa ed economica, solo per citarne alcune". 

     

    "Evidentemente – concludono – questo nostro attivismo, una parte del Pd lo ritiene interessante e ne vorrebbe trarre beneficio per la collettività, ma un’altra componente lo ritiene pericoloso perché alza il velo su una stagione passata, inconcludente e di pessima amministrazione".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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