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martedì 7 Febbraio 2023
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    Elezioni Impruneta, c’è il primo candidato sindaco: è Matteo Aramini, con una lista civica

    Uscito dal Pd alcune settimane fa, il vicesindaco ha deciso di correre in proprio alle amministrative di primavera: "Alla fine ha prevalso l'amore per Impruneta"

    IMPRUNETA – Come facilmente pronosticabile, il vicesindaco Matteo Aramini si candida “in proprio” alle elezioni amministrative della prossima primavera a Impruneta.

    Dopo lo strappo di alcune settimane fa, con la sua uscita dal Partito democratico, la candidatura a sindaco con una propria lista civica sembrava ormai cosa scontata.

    Ufficializzata stamani, mercoledì 18 gennaio, dallo stesso Aramini.

    “Alla infine ha prevalso l’amore per Impruneta – inizia Aramini -Dopo attente riflessioni ho preso la decisione importante di candidarmi alle amministrative che si terranno quest’anno”.

    “Gli ultimi mesi – prosegue – nella loro complessità e per quanto vissuto, avevano messo in seria difficoltà la mia passione per la politica, una passione che mi ha visto impegnato prima come attivista e dal 2018 come amministratore”.

    “Tutto ciò però – aggiunge – non è riuscito ad annientare il desiderio di dare il mio, umile e modesto, contributo a questo territorio che adoro con tutto me stesso. Un territorio che merita tantissimo sia per le persone che lo abitano e lo vivono, sia per la sua bellezza, per la sua storia e per le sue tradizioni”.

    “In queste settimane – prosegue Aramini – tantissimi cittadini mi hanno scritto o fermato per strada per chiedermi informazioni sul futuro. La risposta è che mi candiderò alla carica di sindaco e lo farò costituendo una lista civica che metta al centro le persone, le idee ed il territorio e che costruisca le proprie fondamenta sui valori che più mi contraddistinguono”.

    Che va ad elencare: “Dalla tutela dei diritti di tutte le categorie, a partire dalle fasce più deboli, a temi  come quelli del lavoro, dello sviluppo e della formazione. Una lista trasversale che dia il giusto spazio alle competenze, alla trasparenza e alla voglia di fare delle singole persone che sceglieranno di mettersi a disposizione per il bene comune e collettivo di Impruneta”.

    “Un progetto – rilancia – che generi confronto costruttivo, compartecipazione attiva nell’affrontare gli ostacoli, ma soprattutto condivisione di idee, sempre e soltanto a beneficio della comunità. La lista si chiamerà Impruneta Futura”.

    “Un nome – spiega Aramini – che racchiude al suo interno due elementi basilari: Impruneta e Futuro. Impruneta, per il senso di appartenenza. Perché sul locale si può riuscire davvero ad andare oltre le logiche di partito, rendendo nuovamente protagonisti dei processi decisionali chi conosce realmente ed in profondità le criticità del territorio e non ricevere invece imposizioni dall’alto o da strutture verticistiche”.

    “Futura – puntualizza – per uno sguardo al domani, a dove desideriamo condurre Impruneta nei prossimi anni, mantenendo salde le nostre radici culturali e proiettandole appunto verso il futuro”.

    “La volontà ferma – conclude Aramini – di costruire un progetto che sia degno del nostro territorio e che, rendendoli realmente partecipi, avvicini nuovamente i cittadini alla vita amministrativa. Insomma che generi in due parole un’Impruneta Futura”.

    Ora c’è attesa per capire come si muoveranno gli altri. Se il centrosinistra (Pd e Il Coraggio di Cambiare in primis) candideranno Riccardo Lazzerini (o ci saranno primarie); cosa farà il centrodestra; il rebus del MoVimento 5 Stelle…

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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