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domenica 2 Ottobre 2022
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    Il presidente Corsani: “Si era deciso per la votazione in piazza a carri fermi. Poi invece…”

    IMPRUNETA – C'è grande rabbia sul rione delle Fornaci per la decisione presa a maggioranza dall'Ente Festa dell'Uva (con il voto contrario del presidente Andrea Corsani), di annullare la Festa dell'Uva 2013 e non effettuare la valutazione della giuria con i carri fermi in piazza Nova (piazza Accursio da Bagnolo, nelle foto alcuni particolari del carro delle Fornaci).

     

    Una rabbia esplosa subito nel pomeriggio di ieri, con un sit in improvvisato sulle strisce pedonali di piazza Buondelmonti. Una rabbia che non accenna a placarsi e della quale si fa portatore proprio il presidente del rione rosso.

     

    "Ma prima di tutto – dice Andrea Corsani – voglio ringraziare con il cuore tutti i rionali. In piazza non si sono visti ma io i costumi, le coregografie, le scenografie: io le avevo viste tutte e posso solo dire che tutti avevano fatto un lavoro eccezionale".

     

    Poi Corsani ricostruisce quello che è accaduto a partire da venerdì, quando è stato deciso di anticipare la Festa di un'ora (dalle 15 alle 14). E quello che secondo lui era stato deciso e poi disatteso domenica.

     

    "Quando ci siamo incontrati venerdì – dice – sapevamo che la situazione meteo sarebbe stata più o meno quella che si è verificata. Quindi chiudemmo la riunione dicendo di riportare sui rioni la seguente decisione: in caso di meteo avverso, i carri avrebbero sfilato fino a piazza Nova, lì si sarebbero posizionati, avrebbero fatto una sola figura e la giuria avrebbe dato il suo voto".

     

    Un voto che avrebbe sancito, pur a carri fermi, un vincitore. E invece la decisione dell'Ente Festa dell'Uva ha sposato la linea dell'annullamento, richiamando l'articolo 17 del Regolamento: "In caso di condizioni avverse i carri sfileranno verso piazza Accursio, senza il classico giro, passando davanti alla giuria posizionata al pozzo, senza fermarsi, senza nessun figurante in terra e sopra ai carri, dopo il passaggio di tutti i carri la giuria effettuerà la votazione, in tutti gli altri casi la sfilata sarà annullata e sarà convocato l’ente Festa dell’Uva con la presenza del Sindaco".

     

    "Lo ripeto – sottolinea ancora Corsani – la decisione era stata presa ed era chiara. Poi però, domenica fra le 13.30 e le 14, hanno deciso di cambiare idea. E questa cosa mi ha dato, ci ha dato, molto fastidio. Ovviamente tutti sanno benissimo che non sarebbe stata, chiunque avesse vinto, una vittoria piena. Ma lo sanno tutti all'Impruneta che una classifica finale per la Festa dell'Uva è necessaria, tanto che quando non è stata fatta come nel 2003 successe un pandemonio: e la decisione che era stata presa venerdì andava esattamente in questa direzione".

     

    "Le scuse che sono state accampate – dice ancora Corsani – sono state molte. A partire dall'articolo 17 fino al fatto che il prossimo anno, per risparmiare, i rioni riporteranno in piazza i carri e i costumi di quest'anno. Vorrò proprio vedere…".

     

    "Noi siamo sicuri che una valutazione della giuria a carri fermi sarebbe stata la cosa più giusta – conclude – e questo era stato deciso due giorni prima della sfilata. Poi è cambiato tutto: le Fornaci prenderanno le loro posizioni ufficiali all'interno dell'Ente Festa dell'Uva e protesteranno. Non partecipando alla cena dei rioni prevista per sabato prossimo? Dobbiamo ancora parlarne, ma è una possibilità".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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